Viviamo nell’epoca della plastica, o meglio, passato il decennio del silicone ora il vero trend tra le star di Hollywood – e non solo – è quello del botox.

Si tratta di piccole punture di botulino che distendono i tratti, fino a volte a donare a chi ne fa uso una espressione quanto meno omologata.

A imbracciare una vera e propria battaglia contro l’utilizzo di questo ‘siero dell’eterna giovinezza’ è Kate Winslet, la bellissima – e diciamolo pure bravissima – Rose del colossal di James Cameron “Titanic”.

Kate ha infatti fondato la cosiddetta «British Anti-Cosmetic Surgery League», una lega anti-botulino che ha subito trovato approvazione tra molte colleghe inglesi e non: Emma Thompson, Rachel Weisz, ma anche la spagnola Penelope Cruz e l’australiana Cate Blanchett si sono unite alla Winslet per dire no ai ritocchi estetici che rovinano il mestiere.

C’è anche chi ritiene che il botulino dovrebbe essere reso illegale sul set, come la bellissima Rachel Weisz, secondo cui “l’uso del botox per gli attori dovrebbe essere bandito come il doping per gli sportivi”.

Noi italiani, ricordiamo benissimo chi fece scuola in questo senso: il nostro mostro di bravura, quale era Anna Magnani, che sul set di “Mamma Roma”aveva tenuto a precisare di non volere  troppo trucco dal momento e aveva dichiarato: “le rughe non coprirle che ci ho messo una vita a farmele venire.”.

Sapere che anche nello showbitz, bellissime attrici come quelle che hanno aderito all’iniziativa di Kate Winslet, la pensano ‘all’antica’ ci rincuora!