E’ morta, nella giornata di mercoledì in California al West Hills Health & Rehab Center di Canoga Park, a causa di un cancro, la 74enne attrice Karen Black, malata ormai da qualche anno. La sua immagine, rimasta copertina di un periodo e di un tipo di fare cinema particolare, è quella legata ai suoi ruoli in Easy Rider, Nashville e Cinque pezzi facili, di sicuro i suoi film più famosi. A dare l’annuncio del suo decesso il suo quarto marito, Stephen Eckelberry, che ha precisato come la causa della morte sia stata un tumore all’apparato digerente scoperto nel 2010: “È con grande tristezza che vi annuncio che la mia sposa e la mia migliore amica, Karen Black, è morta qualche minuto fa”, ha scritto su Facebook.

Labbra carnose, capelli folti e ondulati, bellezza rara e particolare. Karen Black è passata alla storia per il suo ruolo della prostituta in Easy Rider, pellicola dove lavorò assieme a Dennis Hopper e Peter Fonda; ma interpretò anche la cameriera, la cantante country, la ladra e molto altro. Nella sua carriera, lavorò con registi del calibro di Francis Ford Coppola, Robert Altman e Alfred Hitchcock. Il suo ultimi film, proprio diretta dal maestro del brivido, data 1976, Complotto di famiglia. Fu candidata all’Oscar nel 1971 per Cinque pezzi facili, ma alla fine vinse “solo” un Golden Globe come migliore attrice non protagonista. Un altro Golden Globe lo ricevette nel 1974 per la sua interpretazione in “Il Grande Gatsby”, dove lavorò al fianco di Robert Redford.