Angelo Pintus condurrà la nuova edizione del Karaoke. Il comico italiano ha infatti dichiarato sulla sua fanpage di Facebook che prenderà presto il posto di Rosario Fiorello alla conduzione di uno dei format televisivi più amati di sempre. Dopo ben 23 anni di assenza dal panorama televisivo italiano la trasmissione tornerà su Italia 1 e, stando alle prime indiscrezioni, è stata inserita proprio nel palinsesto della primavera, più precisamente nella fascia preserale. Pintus, reduce dal successo televisivo di “Pintus@Forum“, torna ancora una volta a far parlare di sé e questa volta ha voluto manifestare tutto il suo entusiasmo per la nuova sfida che lo vedrà protagonista: “Dopo più di 20anni il Karaoke lo presenterò io. Chiaramente a modo mio. E ogni paragone con lui (Fiorello ndr) non avrà mai senso, perché Rosario é Rosario”.

Quello del Karaoke fu un vero e proprio successo che non solo rese celebre in tutta Italia Fiorello e il suo famoso codino, ma si trasformò presto in un vero e proprio appuntamento imperdibile durante il quale il conduttore era in grado di mostrare sullo schermo televisivo intere piazze italiane cantare a ritmo di musica. Sul palco dello show sono anche apparsi numerosi volti del mondo dello spettacolo che hanno fatto il loro debutto in tv esibendosi proprio grazie al microfono del Karaoke come ElisaTiziano Ferro Laura Chiatti. Anche se il Karaoke di Fiorello andò in onda per sole due stagioni “è stato un grande fenomeno di costume” ha raccontato il conduttore all’Ansa prima di fare i suoi migliori auguri a Pintus.

“Era un’altra Italia, un momento particolare e la gente aveva bisogno di evasione. Sono cambiate tante cose, ci sono stati i talent, i reality, c’è il web i canali all news, siamo tutti più informati e all’ora del tg sappiamo già tutte le notizie, insomma è difficile prevedere come andrà in tv, sono molto curioso di capire se un programma vintage come il Karaoke può ancora funzionare” prosegue Fiorello prima di fornire un validissimo suggerimento all’amico e collega Pintus: “Il mio consiglio è di partire dalla provincia, non dalle grandi città. Si potrà cantare seguendo i testi sul tablet e sul telefonino. Io lo farei così”.

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