È un Justin Timberlake molto elegante, quello che ha appena dato il via al suo tour mondiale (partito il 6 novembre da New York, dovrebbe concludersi il 26 luglio a Montreal, dopo aver toccato, gli USA, la Gran Bretagna, la Svizzera, l’Olanda, la Germania, la Francia, il Belgio e i paesi scandinavi). A firmare i costumi di scena dell’attore e cantante è infatti Tom Ford, già direttore creativo per Gucci e dal 2004 fondatore della griffe che porta il suo nome. Sono ben seicento gli abiti preparati per la tournée: otto sono quelli personali di Timberlake, il resto è riservato ai musicisti, ai ballerini e ai cantanti che fanno parte dello staff dell’artista per il tour.

Tom Ford ha anche rilasciato una dichiarazione ufficiale, in cui afferma che «Justin ha un notevole stile personale e sa quel che vuole, così è un vero piacere creare capi a lui destinati. Ha molto talento e un fascino disinvolto, che rende moderno anche il taglio più classico».

La collaborazione tra Ford e Timberlake risale al 2011. Justin allora indossava soprattutto jeans, felpe e cappelli da basket. Lo stilista aveva tremato però per un unico dettaglio: i capelli ricci del cantante. Una volta domata la chioma, la trasformazione in un moderno Cary Grant (o nell’equivalente moderno del protagonista della serie “Mad Men”) è stata semplice. E Timberlake si è presentato in abiti Tom Ford alle cerimonie di consegna degli Oscar, dei Grammy, dei Brit Award, dei SAG Award, al gala annuale del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York. Per non parlare del suo matrimonio, l’anno scorso in Italia, con Jessica Biel: lo sposo, il padre di lui, il padre di lei, tre testimoni, il paggetto e l’officiante erano tutti vestiti Tom Ford.

La collaborazione si è poi rinnovata con l’album “The 20/20 Experience”, uscito nel marzo di quest’anno: la copertina ritraeva uno smoking dello stilista. E nel video lyric di “Suit & Tie” (abito e cravatta, mai nome fu più appropriato) si vedevano perfino i dettagli sartoriali dell’abito di Ford indossato dal cantante, dai polsini delle camicie ai revers delle giacche. Una vera celebrazione in grande stile, è il caso di dirlo…