Meglio il cinema che la musica. E’ questo il motto di Justin Timberlake che sta, almeno momentaneamente, abbandonando i lidi che gli hanno assicurato negli anni il successo musicale, per dedicarsi sempre con maggior costanza al grande schermo.

Gli esordi nel cinema l’hanno visto protagonista di pellicole ‘dark’ come “Alpha Dog” e “Black Snake Moan”.

La consacrazione della celluloide tuttavia è arrivata con il film che l’ha visto nella parte di Sean Parker, il fondatore di Napster, in “The social network”.

Un ruolo difficile in cui lo stesso regista, David Fincher, aveva dubbi sulla riuscita di Timberlake:

“forse troppo sfrontato per sostenere una parte tanto delicata e controversa”.

E invece il successo è arrivato e il riconoscimento come attore pure.

Tanto che Timberlake al momento è impegnato nelle riprese di “In Time” , un thriller fantascientifico diretto da Andrew Niccol, lo sceneggiatore di The Truman Show.

La carriera musicale? Al momento si trova in fase di stallo: nessuna data prevista per il Timberlake cantante e ballerino, solo set e scuole di recitazione.

Nel frattempo sono appena usciti negli States due suoi film: “Bad Teacher” al fianco di una sua ex, Cameron Diaz, e “Friends with Benefits” .

In questa ultima pellicola Justin recita al fianco di Mila Kunis (che abbiamo apprezzato in “Il cigno nero”, con la quale nel film decide di fare un esperimento: instaurare una relazione sessuale senza emozioni e senza sentimenti, solo piacere fisico, è facile intuire come andrà a finire.