Idolo di milioni di ragazzine in tutto il mondo, nel corso degli ultimi anni Justin Bieber ha scalato le classifiche di musica mondiali grazie alle sue hit, ma ha fatto anche parlare di sé per via della sua relazione tira e molla con Selena Gomez e per i guai con la giustizia che l’hanno rincorso per tutto il 2014.

Classe 1994, nato e cresciuto nell’Ontario, Canada, la popstar è stata scoperta dal talent manager Scooter Braun nel 2007, a soli 13 anni, grazie ad un suo video postato su Youtube. Questo gli fece ottenere un contratto con la RBMG (Raymond Braun Media Group, una joint-venture tra Braun e Usher) e successivamente uno proposto da L.A. Reid con la rinomata Island Records.

Grazie a tutti i suoi successi, per due anni consecutivi Justin si è entrato nella classifica Forbes: nel 2011 al secondo posto tra le celebrità più pagate sotto i trent’anni – con 53 milioni di dollari – e nel 2012 al terzo posto nella lista delle cento celebrità più ricche e potenti del mondo, avendo guadagnato 55 milioni di dollari. Oltre ad avere una certa rilevanza nel mondo della musica Justin si può ritenere una delle star più influenti e seguite sui social network, contando più di 50 milioni di fan su Twitter e oltre 22 milioni su Instagram.

La musica

La sua carriera di Justin nel mondo della musica comincia nel 2009, quando pubblica a livello mondiale il singolo d’esordio, “One Time”, riscuotendo già un buon successo nelle classifiche Canadesi, oltre che in altri trenta paesi. Il successo quindi era già alle porte e si corona grazie all’EP di debutto “My World”, pubblicato nello stesso anno, e che venne certificato disco di platino negli Stati Uniti.

La vera svolta mondiale arriva però grazie al primo singolo estratto dal nuovo album My World 2.0: “Baby”. Un successo planetario che ha raggiunto la Top 10 e Top 5 di moltissimi paesi, guadagnandosi il record come “video più visto su Youtube” – battuto poi da Gangnam Style di PSY – ma diventando anche uno dei più disprezzati del web. Qui nasce quindi la divisione tra beliebers, che difendono con le unghie e con i denti il loro beniamino, ed il resto del mondo che, al contrario, inizia a non sopportare la sua irriverenza. In ogni caso il singolo si è guadagnato il primo posto nella classifica Billboard 200 e altrettanti per le classifiche degli album di paesi come Canada, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda.

A seguire il successo planetario del primo lavoro nel 2012 arriva anche “Believe”, album che vede un cambiamento quasi radicale della popstar, a partire dalla voce – perché per chi non ci credesse anche lui è passato negli anni della pubertà – arrivando all’abbandono del suo “Biebercut” sfoggiando un taglio più corto e con ciuffo. Con l’uscita dell’ultimo anno seguono i successi di “Boyfriend” e “Beauty and a Beat” ft Nicki Minaj. Solo di recente, la popstar avrebbe dato un’anteprima di nuovi brani, condividendo alcuni estratti di quelli che potrebbero essere gli inediti di un nuovo album, del quale però non si sa tutt’ora né il nome né la data di uscita.

I guai con la giustizia

La storia che si ripete. Come successo a molti altri cantanti e artisti, certe volte la fama – e l’ambiente di cui ci si circonda – può dare alla testa. Per questo motivo in molti si chiedono come Justin possa ancora essere ritenuto come esempio e idolo per migliaia di teenager.

Nell’ultimo anno la popstar si è guadagnata il titolo di “bad boy” per via di alcune bravate che hanno fatto perdere la pazienza a tutti gli americani. Se prima non era visto di buon occhio per via delle sue canzoni con testi da “ragazzo vissuto”, nel 2014 la popstar ha fatto parlare di sé per una serie di guai con la giustizia. Prima con l’ormai noto lancio di uova sulla casa del vicino, poi le accuse per detenzione di droga e l’aver gareggiato a bordo della sua Lamborghini superando il limite di velocità, con la patente scaduta e, soprattutto, sotto l’effetto di alcol; senza dimenticarsi ovviamente dell’aggressione nei confronti di un paparazzo, che ha visto disintegrarsi il suo telefono – per ordine della popstar – reo di avergli scattato troppe immagini, ed un’altra aggressione – per mano di Bieber – nei confronti di un autista di limousine a Toronto.

Una serie di malefatte che gli son costate l’arresto ma niente carcere: per le accuse di guida in stato di ebbrezza la popstar avrebbe scampato i sei mesi previsti dichiarandosi colpevole, donando in beneficenza una somma come 50mila dollari a favore di un istituto di Miami, seguito da un corso di 12 ore per imparare a gestire la rabbia. Come se non bastasse, la popstar ha dovuto sborsare altri ottantamila dollari per i danni arrecati al vicino di casa e ha anche rischiato di essere espulso dagli Stati Uniti per via di una petizione firmata da migliaia di americani.

Tra le ultime bagarre della popstar si è aggiunta la presunta rissa con l’attore Orlando Bloom, con tanto di video circolato in rete, per via delle rispettive ex compagne: Selena Gomez e Miranda Kerr.

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