Negli Stati Uniti ci tengono molto alla proprietà privata. Probabilmente da oggi lo avrà capito anche il sempre più scatenato canadese Justin Bieber, che è stata condannato per il danneggiamento della casa di un vicino a Calabasas, in California, tramite lancio di uova.

La bravata dello scorso novembre è costata molto cara alla popstar, ma probabilmente non sarà sufficiente a fargli mettere la testa a posto. Assente durante la lettura della sentenza, Bieber ha patteggiato la pena.

Il giudice gli ha così  imposto due anni di libertà vigilata, una multa di 80mila dollari come risarcimento, 5 giorni di servizi civili per la comunità e l’obbligo di seguire una terapia di 12 settimane per il controllo della rabbia. Il servizio completo per un vip, comprensivo di rehab.

Ad altri però non è andata così bene. Durante le perquisizioni in casa Bieber, infatti, l’amico rapper Lil Za, appena ventenne, era stato trovato in possesso di stupefacenti (ecstasy e ossicodone), e ora rischia fino a 9 anni di carcere.

Difficilmente l’amicizia con una popstar planetaria potrà evitargli una condanna esemplare.