Justin Bieber colpisce ancora. Questa volta la vicenda coinvolge anche il padre della popstar, Jeremy. Bieber con il papà e il suo entourage di circa 10 persone avrebbero fumato così tanta marijuana a bordo jet privato della star canadese che i piloti sono stati obbligati ad indossare addirittura le maschere d’ossigeno. Come se non bastasse, nonostante gli avvertimenti del capitano, il gruppo di passeggeri davvero “particolari” avrebbero anche assunto comportamenti molesti nei confronti dell’equipaggio, specialmente con una hostess che ha dovuto chiudersi nella cabina di pilotaggio giurando che non avrebbe mai più volato insieme alla combriccola di Bieber (clicca qui per leggere cos’ha combinato Justin Bieber con una spogliarellista).

Come se non bastasse, dopo l’atterraggio l’aereo è stato perquisito dalla polizia doganale e dai cani anti-droga, ma nonostante il fortissimo odore di fumo gli agenti non hanno trovato nemmeno un grammo di erba. Il cantante, che di recente è stato arrestato con l’accusa di guida in stato di ebbrezza e patente non in regola, ha ammesso di avere utilizzato marijuana e di avere bevuto alcol (clicca qui per scoprirne di più sul film di Justin Bieber).