Improvviso stop alla produzione di Justice League, il primo vero e proprio esperimento di film crossover dell’universo cinematografico legato alla DC Comics. Il regista Zack Snyder ha infatti scelto di lasciare il progetto (arrivato in realtà in fase di post-produzione) a causa del suicidio della figlia Autumn.

La morte della ragazza, appena ventenne, è in realtà avvenuta nel mese di marzo, quando per due settimane il blockbuster subì una battuta d’arresto di due settimane. La notizia venne tenuta segreta, e Snyder, già autore di Batman v Superman: Dawn of Justice, decise di rimettersi al lavoro affrontando la tragedia tenendosi impegnato.

Tuttavia il dolore è diventato troppo grande, e la necessità di prendersi cura della propria famiglia ha indotto il cineasta ha lasciare la responsabilità del film al collega Joss Whedon (già autore dei due Avengers). D’altro canto il regista in questione era già stato contatto per scrivere alcune scene supplementari che avrebbero dovuto essere girate in questo periodo.

L’uscita di Justice League, che vedrà ritornare i personaggi di Batman, Wonder Woman e l’introduzione di Flash, Cyborg e Acquaman, è prevista per il 23 novembre 2017. Nel cast Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot, Jason Momoa, Ezra Miller, Ray Fisher, Amber Heard, Jeremy Irons, J.K. Simmons e Willem Dafoe.