Il presidente di giuria fa il primo bilancio del nuovo originale talent show di Canale 5. Risultati soddisfacenti e promessa di un bello spettacolo.

È partito in un periodo fuori garanzia il nuovo talent di Canale 5 Jump! Stasera mi tuffo, nessuno si aspettava grandi risultati. A dispetto delle previsioni, però, la prima puntata ha vinto negli ascolti della prima serata, anche perchè non c’era una grande concorrenza. Comunque sia, l’esordio non è stato negativo. L’eliminato della serata è stato il simpatico Ciccio Valenti, il resto già si conosce, essendo le puntate tutte registrate.

Paolo Bonolis, presidente di giuria, con la sua verve ha saputo regalare la sua solita allegria e la capacità di intrattenere il pubblico. Intervistato dall’Adnkronos si è detto soddisfatto:

Sono contento perché, oltre ad essere un bel programma, è anche un grande spot per uno sport bellissimo e molto impegnativo. Mi piacerebbe se facesse avvicinare tanti giovani ai tuffi.

strong>Teo Mammucari, alle prese con il primo talent della sua carriera televisiva, era abbastanza ingessato, non ha permesso nessun tentativo di tono scherzoso a Nadia Rinaldi che cercava di farsi coraggio con varie battute. Guai a pensare che si trattasse di uno scherzo e che ci si potesse divertisse, ha tuonato! È una gara vera!

Ma tornando a Paolo Bonolis, nell’intervista ha voluto sottolineare che la prima puntata di Jump! Stasera mi tuffo, è stata una sorta di cerimonia di apertura, con l’impegno di tutti, i risultati sono stati piacevoli. Dalla prossima, tutto sarà più impegnativo:

Dalla seconda puntata inizieranno i tuffi da 5 metri e prima di farli tutti i concorrenti si sono dovuti allenare moltissimo. E’ una disciplina che richiede impegno e una certa cautela perché l’impatto con l’acqua da una certa altezza, se il tuffo non è fatto bene, è dolorosissimo e alcuni concorrenti hanno già avuto modo di rendersene conto.

Complimenti a tutti, concorrenti e giudici di Jump! Stasera mi tuffo, conclude Paolo Bonolis “una rivelazione Mr. Ok”, bene anche la conduzione (ma qui c’è da discutere) ed infine un elogio a Massimo Pascucci (fotografia) e Stefano Mignucci (regista) “che hanno trasformato la piscina del Foro Italico in una maniera meravigliosa”.