E finalmente anche Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è arrivato al temuto – atteso traguardo dei 50 anni d’età. Nonostante la maturità sia già arrivata quel soprannome professionale si è ormai attaccato indissolubilmente al cantante, che da molto tempo ha superato la giovinezza anagrafica, pur avendo conservato quella artistica.

D’altro canto da dj nelle discoteche di Roma Jovanotti si è trasformato prima in un rapper, poi in un cantatuore, quindi in uno scrittore, compositore di colonne sonore, e persino in un guru mediatico (o quasi), fino al recente appoggio esplicito al governo Renzi, con il quale c’è un certo feeling.

Difficile riassumere in poche righe un’intera carriera che ha attraversato indenne mode e stili musicali, sempre all’insegna di quel caratteristico mix di ottimismo, leggerezza ed energia furibonda che è possibile respirare a pieno polmoni durante uno dei mastodontici concerti dell’ultimo periodo.

Oggi il ragazzo fortunato con il cappellino, le scarpe da baskey e i jeans si è trasformato in un padre di famiglia. Da Una tribù che balla del 1991 Jovanotti è passato poi al suo periodo world music, con innesti hip hop e funk, con riferimenti alla religione, alla politica e all’impegno che da allora lo ha sempre caratterizzato. Emblematico a questo proposito il testo “ecumenico” di Penso positivo del 1993, quasi un manifesto di ciò che Jovanotti è e sarebbe stato.

Innumerevoli poi le collaborazioni che hanno segnato quasi 30 anni di carriera: si parla di nomi come Eros Ramazzotti e Pino Daniele (un tour insieme), ma anche Laura Pausini, Zucchero, e Adriano Celentano, per i quali ha scritto molte canzoni, per non parlare dell’amico – regista Gabriele Muccino, al quale ha regalato alcuni brani finiti nei suoi film, oppure l’impegno con Piero Pelù e Luciano Ligabue, con i quali firmò Il mio nome e mai più, a sostegno della campagna per la cancellazione del debito.

Per i festeggiamenti dei suoi 50 anni, sul suo innovativo sito sarà disponibile l’intero streaming gratuito dei concerti tenutisi nei Palasport durante la tournée del 2015 – 2016.