Le prime avvisaglie si erano avute a settembre, ma ora la notizia è confermata: Joseph Gordon-Levitt sarà il protagonista del film di Oliver Stone su Edward Snowden.

L’ex informatico della CIA e consulente per la NSA, la National Security Agency americana, ha sconvolto il mondo circa un anno fa rendendo pubblico quello che è poi divenuto il Datagate, ovvero l’immenso programma di sorveglianza di massa tramite mezzi tecnologici e invisibili portato avanti dal governo americano e britannico ai danni dei propri cittadini e di quelli di tutto il mondo.

Per questo atto coraggioso Snowden è stato accusato di tradimento dal suo Paese e tutt’ora è costretto a vivere sotto la protezione diplomatica della Russia. Inevitabile che una storia come questa potesse attrarre un grande critico, polemista e osservatore degli Stati Uniti come Stone, il quale rientrerebbe a gamba tesa nell’ambito del cinema politico dopo lo scialbo Le belve.

L’attore 33enne sarà dunque il protagonista del film, che è basato su due libri: Time Of The Octopus e The Snowden Files: The Inside Story Of The World’s Most Wanted Man. Il progetto di Stone però non è l’unico interessato alla figura dell’informatore più famoso del mondo, dato che anche la Sony sta sviluppando una pellicola analoga, questa volta tratta dal volume del giornalista Glenn Greenwald No Place to Hide: Edward Snowden, the NSA and the US Surveillance State.

I due film in realtà sono già stati battuti sul tempo dall’uscita un documentario che pare molto più interessante, essendo stato realizzato dalla persona che Snowden ha contattato per prima al momento della sua presa di coscienza. Si tratta di CITIZENFOUR di Laura Poitras, un film che mostra le vere immagini dell’incontro tra Snowden e Greenwald, qualcosa di difficilmente replicabile da qualsiasi messa in scena, per quanto talentuosa.

photo credit: grammarshy via photopin cc