È dal 2013 che Joseph Gordon-Levitt sta tentanto di portare su grande schermo uno dei fumetti più celebrati delle ultime decadi, Sandman, lunghissima saga dell’arte sequenziale firmata da un genio come Neil Gaiman.

La serie originale del fumetto è stata pubblicata dalla Vertigo, una divisone più “adulta” del colosso DC Comics, tra il 1989 e il 1996, con alcune aggiunte come le collane Notti Eterne e il recente preludio costituito da Overture. Sandman racconta di un mondo malinconico in cui esistono sette Eterni che rappresentano la personificazione di alcuni aspetti della vita umana: il protagonista è Sogno, quindi ci sono Destino, Morte, Distruzione, Desiderio, Disperazione e Delirio.

Da sempre appassionato al fumetto, Levitt sta cercando di realizzare una sceneggiatura che renda giustizia a un personaggio molto sfaccettato e in continua crescita; inoltre, a parte l’ovvia interpretazione di Sogno, Levitt potrebbe essere anche il regista del progetto (il suo Don Jon è infatti stato accolto molto bene). In attesa di vederlo recitare nel ruolo di Edward Snowden nel film di Oliver Stone, l’attore ha fornito recentemente alcuni aggiornament: Levitt, incoraggiato dallo stesso Gaiman, sta lavorando con lo scrittore Jack Thorne (This is England) e lo sceneggiatore David S. Goyer (L’uomo d’acciaio, Batman Begins).

Proprio quest’ultimo si è detto fiducioso sulla possibilità di arrivare al momento delle riprese: “Non posso ancora dire quando arriverà davanti alla macchina da presa, ma la differenza tra il nostro progetto e gli altri è anche Neil Gaiman è una parte vitale del team. Abbiamo una stesura di cui la Warner Bros è molto contenta e stiamo andando avanti, passo dopo passo”.

A quanto pare dovremo aspettare ancora molto per vedere Sandman in sala, ma se non altro i diretti interessati sembrano essere molto ottimisti a riguardo.

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