Mentre tutto il mondo incrocia nuovamente le dita perché questo sia l’anno buono di Leonardo DiCaprio agli Oscar, è arrivata una rivelazione da parte di un altro nome del cinema, Johnny Depp: in una recente intervista in occasione della trentunesima edizione del Santa Barbara International Film Festival, l’attore ha infatti rivelato come lo stesso abbia torturato un giovanissimo Leonardo sul set di “Buon compleanno, Mr. Grape” (“What’s Eating Gilbert Grape”).

Sono passati ormai più di 20 anni da quel film diretto da Lasse Hallström, ma l’attore ricorda ancora l’episodio con simpatia: “Rispetto molto Leo.” ha esordito l’attore per continuare “Ha davvero lavorato duro per quel film, facendo delle ricerche e presentandosi pronto al lavoro e io l’ho torturato. L’ho fatto davvero.” Depp, allora 29enne, stava attraversando un periodo non proprio dei migliori: “Ha rappresentato un momento difficile per me, quel film, per qualche ragione. Non so perché“.

Sarà anche questo, quindi, il motivo per cui non è stato molto carino nei confronti di DiCaprio: “Parlava sempre di certi videogiochi. Io gli dicevo: ‘No, non ti farò fare un tiro dalla mia sigaretta mentre ti nascondi ancora da tua madre, Leo’ [...] Direi che la verità assoluta è che io rispetto molto Leo. Ha lavorato duramente in quel film e speso un sacco di tempo. Era già pronto ad impegnarsi duramente per diventare un attore e aveva già tutte le carte in regola”.

Leo, allora solo 19enne, era ancora alle prime armi nel mondo del cinema, ma quella performance, alla fine, gli fece guadagnare le sue prime nomination per le più importanti kermesse cinematografiche tra cui un Oscar e un Golden Globe sempre come Migliore attore non protagonista.