Johnny Depp potrebbe finire in prigione per 10 anni? È questa la pena che rischia il celebre attore feticcio di Tim Burton con l’accusa di aver introdotto illegalmente in Australia i suoi due cani. L’incredibile vicenda che l’ha visto coinvolto nelle ultime settimane rischia di prendere una piega ancora più pazzesca.

Johnny Depp rischia di pagare seriamente le conseguenze dell’aver portato i suoi cani in una maniera che viola le leggi australiane in materia di animali. Le regole del paese obbligano infatti i padroni a sottoporre i cani a un periodo di quarantena di almeno 10 giorni una volta arrivati sul suolo dell’Australia. Una legge che non è stata seguita dall’attore americano, che si trova nel paese per le riprese del nuovo capitolo delle avventure cinematografiche dei Pirati dei Caraibi: Dead Men Tell No Tales, attualmente ancora in corso.

Johnny Depp ha portato in Australia i suoi due cani Yorkshire terrier di nome Pistol e Boo con il suo jet privato, senza però riportarlo alle autorità australiane come prevedono le leggi sulla quarantena del posto.

Il reato commesso da Depp è stato scoperto quando il divo hollywoodiano ha portato i suoi cani a una toilettatura, come aveva raccontato negli scorsi giorni il ministro dell’Agricoltura australiano Barnaby Joyce: “Abbiamo capito che aveva con sé i cani poiché è stato visto portarli a tosare il pelo. Ora il signor Depp ha due possibilità: può riportarli immediatamente in California oppure li sopprimeremo. Ha circa cinquanta ore da adesso per portare via i suoi cani”.

Johnny Depp aveva quindi dovuto rimpatriare negli Stati Uniti i suoi cani, che altrimenti avrebbero rischiato di essere soppressi. Il caso in Australia non è però finito qui ed è considerato come “molto serio”. Johnny Depp adesso rischia di subire una condanna fino a 10 anni di prigione, o a un risarcimento massimo di 340.000 dollari australiani. A rischio anche il pilota del jet che ha trasportato gli animali, con una pena per lui che potrebbe arrivare fino a due anni di carcere.