Rischio scampato per l’attrice Amber Heard, moglie di Johnny Depp, che in questi giorni rischiava grosso dopo aver portato illegalmente in Australia i cani della coppia, Pistol e Boo, lo scorso aprile.

La Heard, atterrata al Coolangatt Airport insieme al marito a bordo di un aereo privato, si è dichiarata colpevole al processo in cui era imputata per il contrabbando dei due Yorkshire Terriers.

Il dibattimento giudiziario si è svolto di mattina presto per evitare una presenza eccessiva di media e curiosi: al termine del processo, nel quale la ragazza rischiava fino a 10 anni di prigione e una multa di quasi 70mila euro, è stato deciso che la Heard dovrà pagare una multa di 1000 dollari e dovrà scontare un mese di buona condotta in Australia.

La consorte di Johnny Depp ha dichiarato di essere dispiaciuta di aver mentito alla dogana riguardo all’introduzione dei due cani (il Paese dispone infatti di durissime leggi che hanno lo scopo di preservare l’ecosistema locale) e ha giustificato il proprio gesto affermando di essersi trovata in stato di shock dopo la notizia del ferimento a una mano del marito. L’incidente era avvenuto proprio sul set de I Pirati dei Caraibi 5 che si trovava in Australia.

Come ulteriore pena la coppia è stata “costretta” ad apparire in un video educativo in cui i due tessono le lodi dell’isola, in quanto in possesso di “un tesoro unico costituito da piante, animali e persone, che deve essere protetto”.

La registrazione del filmato è stata imposta dalle autorità come atto di contrizione e come gesto di distensione che potrà fare pubblicità all’argomento, considerato estremamente importante nel Paese.

Il video in realtà ha scatenato l’ilarità del web, sopratutto per i passaggi in cui Johnny Depp afferma molto seriamente che “se non rispettate la legge australiana vi verrà notificato in modo molto fermo”: si tratta forse di un riferimento al ministro dell’Agricoltura Joyce che aveva minacciato di fare abbattere i due cani come misura di sicurezza.