Cade oggi il 35esimo anniversario della morte di John Wayne, icona del western americano e attore tra i più celebri che il mondo del cinema abbia mai conosciuto, scomparso l’11 giugno del 1979 per un cancro allo stomaco. Soprannominato “Duke”, dallo pseudonimo di Duke Morrison che utilizzò per uno dei suoi primi film, Words and Music del 1929, John Wayne (anche questo un nome d’arte: si chiamava Marion Mitchell Morrison) è stato uno dei grandi protagonisti degli anni eroici di Hollywood, quando ancora gli attori venivano pagati poche decine di dollari a film, prima di diventare una delle star più riconoscibili del pianeta.

La svolta della sua carriera arrivò nel 1939, quando John Ford, per il quale aveva già lavorato in precedenza come semplice comparsa, gli cucì addosso il ruolo di Ringo Kid in Ombre Rosse, considerato a ragione una pietra miliare nella storia del western e del cinema in generale. Il binomio Wayne-Ford divenne una costante negli anni a venire, con 20 film all’attivo in 35 anni, tra cui la trilogia sulla Cavalleria (Il massacro di Fort Apache, I cavalieri del Nord Ovest e Rio Bravo) e, soprattutto, i memorabili Sentieri Selvaggi del 1956 e L’uomo che uccise Liberty Valance del 1962. Il suo ultimo grande film fu Il Grinta, del quale i fratelli Coen fecero un fortunato remake nel 2010: fu anche l’unico film per il quale fu premiato con il premio Oscar per il miglior attore protagonista.

John Wayne era considerato, e in effetti lo era, un baluardo del conservatorismo anticomunista e militarista americano. E’ dunque ironico che molti attribuiscano la sua morte proprio a uno degli effetti collaterali più funesti della Guerra Fredda, ovvero la corsa al nucleare. Secondo un’inchiesta condotta da Harvey Wasserman e Norman Salomon, nel 1954, mentre stava girando Il Conquistatore, nei pressi dello Snow Canyon nello Utah, la troupe di cui faceva parte anche Wayne fu esposta ai terribili effetti del fallout nucleare. I deserti del Nevada e dello Utah, infatti, erano utilizzati all’epoca dalla Difesa americana per i test atomici. Delle 220 persone della troupe, ben 91 contrassero una qualche forma di tumore e ben 46 morirono, compresi John Wayne e il regista Dick Powell. Wayne, peraltro, prima del cancro allo stomaco che ne causò la morte nel ’79, ne aveva contratto uno ai polmoni che lo aveva costretto a subire l’asportazione di un polmone nel 1964. Anche se, almeno in questo caso, i sei pacchetti di sigarette che fumava ogni giorno sono da considerare una verosimile concausa.

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