Una catena umana si è unita al Central Park di New York per formare un gigantesco segno della pace: questo è il tributo che i fan hanno voluto fare a John Lennon, a pochi giorni dal suo 75esimo compleanno.

Più di quattromila mani si sono strette le mani proprio davanti alla sua casa nella Grande Mela per festeggiare il musicista scomparso il 9 dicembre 1980, assassinato da Mark David Chapman. Ad organizzare il flash mob non poteva che essere lei, la moglie e vedova dell’ex voce dei Beatles, Yoko Ono, la quale aveva un intento ben preciso: entrare nel Guinnes dei Primati. Nonostante l’impresa non sia andata a buon fine, i partecipanti hanno indubbiamente regalato uno spettacolo straordinario, che dimostra ulteriormente come Lennon non verrà mai scordato.

Un tentativo svanito per un migliaio di presenti di differenza: il record da battere, infatti, era quello realizzato nel 2009 a Ithaca, nello stato di New York, dove sono stati contati addirittura 5800 partecipanti.

In ogni caso, i ringraziamenti di Yoko non si sono fatti attendere, definendolo addirittura il miglior regalo di compleanno che si potesse fare a John: ”John sarebbe stato molto scioccato da quanto sta succedendo nel Mediterraneo e in Europa. Lennon era anche un emigrante, ecco perchè le immagini delle migliaia di persone che fuggono da persecuzioni, guerre, fame e povertà estrema lo avrebbero toccato in modo speciale”.

A quanto pare, però, questo non sarà l’unico omaggio per ricordare John Lennon: seguiranno anche una serie di eventi a Los Angeles e un concerto commemorativo in suo onore nella sua città natale aperto dalla prima band di Lennon, gli Original Qarrymen.