In Gran Bretagna polemica che non si può non definire postuma è scaturita dalla proiezione di un video con protagonista John Lennon contenente alcuni insulti rivolti a persone con disabilità.

Nel Regno Unito i Beatles sono senz’ombra di dubbio un’istituzione, nonché dei gruppi musicali più amati e discussi (in tutti sensi) di ogni tempo: non sorprende dunque che il membro più eccentrico della band riesca a far discutere ancora, anche dalla tomba.

Andato in onda su Channel 4 nell’ambito di un programma intitolato It Was Alright in the 60s, in cui si mostrano momenti controversi della televisione negli anni ’60, il video è la registrazione di un concerto dei Beatles nel quale John Lennon esegue movimenti goffi ed esagerati con la bocca, le mani e i piedi – a mimare quelli di una persona con disabilità – incitando il pubblico ad applaudire e a battere i piedi sul pavimento.

In Inghilterra il video (che potete vedere più sotto) è stato aspramente criticato sui social network e a imporsi è stata la testimonianza di Lorainne Bellamy, portavoce del Mencap, un’associazione che si occupa di solidarietà nei confronti di persone disabili. La Bellamy, ammettendo che il video “è ancora shockante e doloroso da guardare” nonostante sia passato mezzo secolo, ma resta la sorpresa per come “alcune persone famose possano avere opinioni così orribili sui loro simili”.

Tra tutti i Beatles John Lennon è sempre stato il più controverso e i fan ricordano con un certo imbarazzo le tante dichiarazioni pubbliche eclatanti, come per esempio quando la star si vantava di aver fumato marijuana prima di una premiazione o la volta in cui affermò che i Beatles erano più popolari di Gesù.