Si festeggia oggi il compleanno di John Lennon, forse una delle più grandi icone pop di tutti i tempi (e ci mancherebbe altro, essendo stato l’elemento più importante di una band seminale come i Beatles).

L’autore di All You Need Is Love avrebbe compiuto oggi 75 anni se purtroppo l’8 dicembre del 1980 non fosse stato ucciso da Mark David Chapman. In suo onore la compagna Yoko Ono ha organizzato un flash mob atto a ricreare una catena umana che formasse il simbolo della pace.

Al posto della solita raccolta di canzoni famose firmate da John Lennon in solitaria o insieme ai suoi sodali storici abbiamo pensato di fornire ai nostri lettori alcuni fatti poco noti riguardanti la carriera e la vita del grande autore.

  1. Il 23 agosto 1974 John Lennon ha affermato di aver visto un UFO volare sopra il suo appartamento a Manhattan: nudo sul suo terrazzo, il musicista chiamò la sua segretaria May Pang, la confermò quanto affermato dal suo capo e allertò la polizia, che in effetti quella sera aveva ricevuto analoghe telefonate.
  2. John fu l’unico dei Beatles a non diventare mai un vegetariano completo; il primo fu George Harrison nel 1965, e gli altri lo seguirono nel giro di qualche anno ma Lennon per quanto fosse bendisposto tornò sempre a mangiare carne, in un modo o nell’altro.
  3. Era un appassionato di Monopoli, gioco da tavolo che portava con sé ovunque, dagli hotel ai voli in aeroplano. Per quanto non gli importasse davvero vincere considerava indispensabile acquistare Parco della Vittoria e Viale dei Giardini. 
  4. A quanto pare non è conosciuto l’esatto luogo su cui Yoko Ono avrebbe sparso le sue ceneri dopo che il corpo venne cremato. Secondo i fan i resti di Lennon si troverebbero presso gli Strawberry Fields, un’area del Central Park divenuta una sorta di memoriale al cantante, tuttavia la compagna non ha mai confermato.
  5. Incredibile a credersi, John Lennon odiava ferocemente la propria voce, e amava doppiare le proprie tracce vocali. Spesso avrebbe chiesto al produttore dei Beatles, George Martin, di coprirla e tenerla bassa in sede di missaggio.