È un nome più conosciuto di quanto ci si potrebbe aspettare, quello di John Holmes, anche in ambienti insospettabili. D’altro canto John Curtis Estes - questo il suo vero nome – è stato probabilmente l’attore pornografico più famoso di tutti i tempi, e non solo per i propri meriti artistici, per così dire (poteva esibire all’incirca 32 cm).

Nato l’8 agosto del 1944, fu proprio grazie al dono di madre natura che John iniziò molto giovane a posare per riviste a luci rosse e a partecipare ai primi film per adulti, il tutto tenendo all’oscuro la moglie Sharon Gebenini.

La sua carriera esplose definitivamente negli anni ’70, epoca durante la quale il genere porno venne sdoganato da pellicole come Gola profonda. Holmes divenne il re delle produzioni di questo genere, non solo per le dimensioni inusuali ma anche per una certa propensione alla recitazione (capacità molto apprezzata in quel periodo, diversamente da oggi, unita a un carisma notevole): fu infatti protagonista di una serie di film in cui impersonava l’investigatore privato Johnny Wadd e le attrici hanno sempre parlato del suo comportamento sul set come impeccabile, anche quando visibilmente sotto gli effetti di droghe varie.

Holmes durante la sua vita fu dipendente da cocaina, eroina e altri tipi di stupefacenti, e per procurarsi il denaro fu protagonista di vari crimini, tra cui frodi, prostituzione e furti. Celeberrimo è il coinvolgimento nei cosiddetti omicidi di Wonderland Avenue, un regolamento di conti tra bande di spacciatori di cui l’attore fu responsabile diretto.

Nel 1986 Holmes contrasse l’HIV, probabilmente a seguito di rapporti non protetti sul set. L’attore continuò imperterrito a girare senza protezioni, evitando di informare i propri partner: questo comportamento venne aspramente criticato nell’ambiente. Scomparve il 13 marzo 1988 a Los Angeles.

Tra i tanti omaggi rivolti alla sua figura si può citare il film Boogie Nights di Paul Thomas Anderson, indirettamente ispirato alla sua vita, mentre gli aspetti più criminali sono stati affrontati in Wonderland – Massacro a Hollywood. A Holmes è poi dedicato il brano John Holmes (una vita per il cinema) di Elio e le storie tese.