1997: Fuga da New York, probabilmente uno dei titoli più iconici degli anni ’80 cinematografici (uscì infatti nel 1981) e di tutta la filmografia del regista John Carpenter, sarà trasformato in un remake.

Il progetto era nell’aria da molto tempo ma come spesso avviene per delle produzioni così spinose era rimasto bloccato e potenzialmente opzionato da una miriade di società differenti. A uscire vincitrice da questa competizione è stata la Fox.

I fan del cult firmato da John Carpenter potranno essere sul piede di guerra, ma è lo stesso autore di classici come Halloween, Grosso guaio a Chinatown, Il seme della follia, ad avere dato il proprio beneplacito all’operazione, di cui sarà produttore esecutivo in grado di esercitare “un’influenza creativa”.

L’idea di un remake di Fuga da New York in realtà era già stata esplorata dallo stesso Carpenter in Fuga da Los Angeles, che era tanto un sequel quanto un rifacimento non dichiarato (importanti e numerosi i riferimenti all’opera precedente delle avventure di Jena Plissken), anche se non proprio una pellicola all’altezza delle aspettative.

Ma chi potrebbe sostituire il mitico Kurt Russell nei panni dell’anti-eroe per eccellenza, che nella versione originale si chiamava Snake, come si può intuire dal tatuaggio sul braccia del personaggio e dal suo cognome sibilante?

Fino a poco tempo fa si faceva con insistenza il nome di Charlie Hunnam, protagonista di Pacific Rim e della serie tv Sons of Anarchy, e inizialmente candidato per il ruolo di Christian Grey in 50 Sfumature di Grigio (poi andato a Jamie Dornan) ma sembra essere più un desiderio dei fan che un’effettiva opzione della Fox, che in ogni caso potrebbe prendere in considerazione.

L’originale Fuga da New York, ambientato negli USA di in un futuro distopico, vedeva l’agente rinnegato Plissken accettare una missione segreta in cambio della libertà: penetrare nella città ormai divenuta un carcere di massima sicurezza e recuperare il Presidente degli Stati Uniti, lì precipitato in seguito a un atto terroristico.