Una brutta notizia per il mondo della musica è morto a 70 anni Joe Cocker a causa di un carcinoma polmonare scoperto da poco tempo e che gli aveva fatto prendere la decisione di lasciare le scene. La vita artistica di Joe Cocker è stata un’altalena tra grandi hit mondiali e altri momenti di crisi e down a casa di una serie di problemi legati all’abuso di alcool. La sua carriera è stata costellata da grandissimi successi come la hit mondiale You can Leave Your Hat On” diventata simbolo dello spogliarello del film cult con Kim Basinger e Mickey Rourke 9 settimane e mezzo. 

Negli anni ottanta ha duettato con Jennifer Warnes in “Up where we belong” ed è riucito a conquistare l’Oscar come miglior colonna sonora per il film “Ufficiale e Gentiluomo”.

La sua carriera musicale durata più di 40 anni è partita dallo Sheffield con gli Avengers a soli 15 anni, poi canta con i Big Blues e la Grease Band .

Nei primi anni diventa famoso per le cover, soprattutto dei Beatles, come “With A Little Help From My Friends”, “I’II Cry instead” o “Delta Lady” che ha eseguito a Woodstock e proprio con le cover entra nella classifica inglese. La prima canzone a raggiungere la top ten americana invece è “Mad Dogs & Englishmen”

Una carriera e una vita vissuta in maniera dissoluta ma la sua voce inconfondibile lo ha reso uno dei pilastri della musica dei nostri tempi. Eros Ramazzotti vanta un duetto con Joe Coker inciso per l’album ErosLive e dal titolo “That’s all I Need to Know” e su Facebook si limita a salutarlo Ciao grandissimo Joe.

Barrie Marshall, il suo agente ai microfoni della Bbc ha commentato: “Era semplicemente unico, sarà impossibile riempire il vuoto che lascia nei nostri cuori”.

Photocredit: Facebook Fan Page Joe Cocker