Dopo l’uscita a sorpresa del nuovo disco di David Bowie (qui trovate tutte le informazioni in merito), un altro grandissimo artista torna a far parlare di sé.

Ci stiamo riferendo all’inimitabile Jimi Hendrix, cui album postumo, intitolato ‘People, Hell and Angels’, si prepara ad uscire il 5 marzo, in occasione del 70esimo anniversario della sua nascita.

Il singolo, ‘Somewhere’, appena pubblicato, rappresenta il primo dei singoli inediti del chitarrista contenuti in questa nuova produzione musicale.

Registrato nel 1968 a New York, e lanciato da Rolling Stones USA, che lo ha incoronato nel 2011 ‘Il più grande chitarrista di tutti i tempi’, il brano ci riporta indietro nel tempo e ci permette di non dimenticare gli anni d’oro della musica mondiale, quelli che permettevano agli artisti di sperimentare senza essere soffocati dalle pretese markettare delle case discografiche che hanno portato poi alla penuria artistica di questi anni.

12 sono le tracce contenute in ‘People, Hell and Angels’ che dimostrano la volontà di Hendrix di dar vita a suoni nuovi, come spiega la stessa sorella infatti “What he was trying to do was create this new sound. He was bringing all these instruments like he did at Woodstock … He told my dad: ‘You’re going to be doubly proud of me’ ” ovvero “Ciò che stava cercando di fare era di creare questo nuovo suono. Stava portando tutti questi strumenti come fece a Woodstock… Disse a mio padre ‘Sarai doppiamente fiero di me’ ”.

Purtroppo per la sua famiglia, e per tutti gli amanti della sua musica, Jimi Hendrix morì prima di realizzare questo grande progetto a cui collaborarono anche Mitch Mitchell, Noel Redding, Stephen Stills, Lonnie Youngblood, Billy Cox e Buddy Miles.

Morì infatti il 18 settembre 1970, anche lui appartiene al gruppo di artisti 27enni morti prematuramente.

Ma ora…basta parlare…e ascoltiamoci ‘Somewhere’.