Si aprono nuovi scenari, forse troppi per essere davvero credibili, riguardanti la morte di Cathriona White, l’ex fidanzata di Jim Carrey trovata senza vita nel suo appartamento.

Molti gli elementi che le cronache stanno aggiungendo in questi giorni e che tendono a fare luce sul ruolo che l’attore avrebbe occupato nell’esistenza della ragazza irlandese.

La prima ipotesi suggerisce che le pillole trovate accanto al cadavere della White – 3 flaconi contenenti sonniferi, antidolorifici e farmaci per la pressione – sarebbero appartenuti allo stesso Carrey, che se li sarebbe fatti prescrivere dal proprio medico usando un nome falso. Si tratterebbe di una pratica molto comune per le star di Hollywood desiderose di proteggere la propria privacy. D’altro canto la causa della morte non è stata ancora determinata con totale certezza e si aspetta il verdetto del coroner.

Secondo altre fonti anonime vicine alla makeup artist irlandese tra la ragazza e Carrey non ci sarebbe stata una vera e propria rottura, ma solo un periodo di pausa, una scelta comprensibile all’interno di una storia che proseguiva da circa 3 anni con alterne fortune.

Altra rivelazione: Cathriona White sarebbe stata ancora sposata, per quanto fosse in attesa dell’arrivo dei documenti per il divorzio, previsto per il mese di dicembre. A scoprirlo sarebbe stato proprio il medico legale, che ha scoperto l’identità dell’uomo quale persona da avvisare della morte della moglie.

Ennesimo colpo di scena: la donna avrebbe fatto parte di Scientology. Ad affermarlo sarebbe un’amica, che ha raccontato come Cathriona fosse entrata nella chiesa-setta a partire al suo sbarco negli Stati Uniti. Ultimamente la White avrebbe seguito una terapia denominata Survival Rundown, un processo di purificazione in grado di indurre uno stato di semi-ipnosi anche secondo gli stessi adepti.

Quello che è certo è che Jim Carrey è stato invitato in Irlanda dalla famiglia di Cathriona per dare l’estremo saluto alla (ex) fidanzata che aveva descritto come “un fiore irlandese gentile e delicato, troppo sensibile per questo terreno, in grado solo di amare ed essere amato”.