Agli spettatori casuali la notizia potrebbe non dire molto, ma la presentazione di Jesus VR – The Story of Christ al prossimo Festival di Venezia in partenza il 31 agosto potrebbe significare l’ingresso della tecnologia a base di visori di realtà virtuale nelle pratiche cinematografiche comuni, un po’ come accaduto per il 3D.

In realtà critici e professionisti del settore presenti in laguna potranno vedere solo una preview di 40 minuti dell’atteso film, prodotto dalla Autumn VR e da VRWERX, che in totale durerà 90 minuti, rendendolo così il primo lungometraggio di questo tipo (non pochi invece i corti che si sono cimentati con le nuove potenzialità).

Jesus VR The Story of Christ è infatti il primo progetto ad alto budget con una distribuzione internazionale e il pedigree festivaliero di un evento rinomato come quello della Mostra del Cinema di Venezia: la pellicola – termine sempre più desueto – sarà visibile dal 1 al 4 settembre nella nuova sala per la realtà virtuale sita nel casino del Lido, equipaggiata di 50 caschi per la realtà virtuale e sedie che possono ruotare a 360 gradi.

Il film è stato girato interamente in 4K e a 360 gradi a Matera, sulla scia del Vangelo secondo Matteo di Pasolini, e naturalmente ripercorre la vita di Gesù Cristo, dalla nascita fino alla resurrezione.

Jesus VR The Story of Christ – Canali di distribuzione sul mercato

Jesus VR – The Story of Christ sarà disponibile da questo Natale su tutte le piattaforme di realtà virtuali, decisamente una novità dal punto di vista della distribuzione: tra queste Google Cardboard, Samsung Gear, Oculus Rift, PlayStation VR e HTC Vive.

Il primato del film è naturalmente incontestabile, ma già si affacciano all’orizzonte svariati concorrenti, dato che il mercato del Festival di Venezia di quest’anno proporrà altri sei progetto in VR tra i 40 prodotti presenti alla Venice Production Bridge.