È attualmente in lavorazione un remake di Kickboxer, cui prenderà parte Jean-Claude Van Damme in maniera inaspettata (ma non inusuale per questo tipo di operazione). Gli appassionati di film d’azione ricorderanno con affetto una delle prime opere in grado di lanciare il talento atletico di Van Damme, risalente al 1989, che aveva già avuto un’accoglienza benevola tre anni prima grazie a Senza esclusioni di colpi.

L’originale vedeva lo sportivo belga esibirsi in un eccellente sequenza di mosse che all’epoca contribuirono a rendere popolare l’arte marziale del Muay Thai, la boxe thailandese. La trama della pellicola in realtà non poteva essere più classica e archetipica: Van Damme (s)vestiva i panni di Kurt, il secondo del fratello Eric, un campione americano di kickboxing che si scontrava a Bangkok con Tong Po, l’incontrastato dominatore della specialità in Thailandia. L’incontro diventava un vero inferno per lo statunitense, che finiva addirittura paralizzato. Il fratello ovviamente giurava vendetta, trovava un maestro locale, dapprima riluttante e poi sempre più benevolo, incontrava Tong Po e infine lo sconfiggeva.

In questo remake la storia appare del tutto inalterata, con tanto di trasferta in Thailandia. A dirigere la pellicola è stato chiamato John Stockwell, già regista di Turistas e Trappola in fondo al mare, mentre per quanto riguarda il cast è stato scelto come protagonista l’artista marziale Alain Moussi, insieme a George St.Pierre, visto in Capitan America: The Winter Soldier, l’immenso Dave Bautista de I guardiani della Galassia nei panni di Tong Po e Scott Adkins, già figura cult per gli amanti dei film d’azione.

Sarebbe dovuto essere della partita anche Tony Jaa, il protagonista della saga di Ong Bak e prossimamente in Fast & Furious 7, ma per motivi di sovrapposizione d’impegni Jaa ha dovuto dare forfait. Al suo posto sarebbe subentrato proprio Van Damme, il quale nel remake del film che lo rese una leggenda passerebbe dal ruolo dell’allievo a quello del maestro.

Foto: Cannon Film