Jay-Z e Barneys: si fa sempre più tormentata la vicenda che coinvolge il noto rapper e produttore discografico (nonché marito di Beyoncé) e il lussuoso negozio newyorkese Barneys, dalla sede prestigiosa in Madison Avenue, con cui l’artista ha una collaborazione.

Mercoledì 20 novembre doveva infatti svolgersi il party di beneficenza per raccogliere fondi a favore della Shawn Carter Foundation, l’associazione non profit di Jay-Z (è infatti così chiamata dal vero nome all’anagrafe del rapper). Ma la festa è stata annullata a causa di «circostanze impreviste», come afferma la dichiarazione dall’ufficio stampa di Barneys.

La notizia giunge dopo le polemiche che hanno coinvolto Jay- Z e il negozio. Molti fan del musicista avevano infatti lamentato l’atteggiamento razzista di Barneys, che fa tenere costantemente d’occhio dai suoi commessi i clienti afroamericani, nel timore di subire borseggi. A essere esclusi da questa condizione di “sorvegliati speciali” sono soltanto gli acquirenti che si presentano con un folto seguito, tra assistenti e guardie del corpo, e i personaggi celebri. «Se sei afroamericano e vieni con il tuo staff, nessun commesso ti seguirà per tenerti d’occhio perché tutti penseranno che si tratti di qualche personaggio famoso» ha dichiarato all’Huffington Post un impiegato di Barney, naturalmente anonimo «Ma se entri nel negozio da solo o accompagnato da un amico, sarai senz’altro sorvegliato».

Alle numerose proteste dei fan, Jay – Z aveva risposto dal suo sito ufficiale Life+Times, sostenendo di non ricavare neanche un centesimo dalla collaborazione con Barneys, visto che tutta la propria quota era devoluta in beneficenza. Inoltre l’artista aveva dichiarato di non voler prendere decisioni circa la sua collaborazione con il negozio sull’onda dell’emozione immediata, ma solo basandosi sui fatti. Naturalmente Jay-Z  ribadiva la sua avversione a ogni forma di razzismo e ricordava come nel passato avesse subito forme di sorveglianza simili a quelle lamentate dai fan.

Adesso la cancellazione della festa pone un nuovo interrogativo sul proseguimento della collaborazione tra Jay-Z e Barney. Che, per la cronaca, consiste in una linea di abbigliamento che «vuole catturare l’energia e la carica innovativa di New York e tradurla in capi di qualità e al di là delle mode» (per citare Jay – Z) e che ha tra i colori predominanti il nero, l’oro e l’argento.