Il film sul supereroe dei fumetti DC Aquaman uscirà solo 27 luglio 2018 ma il protagonista Jason Momoa è già pronto per la sfida.

D’altro canto per l’attore noto sopratutto per Game of Thrones, nel quale interpretava il truce Drogo, è un’ottima occasione per scrollarsi di dosso l’etichetta di attore tanto bello quanto poco efficace.

Il film di Aquaman sceneggiato da Kurt Johnstad (i due 300), Will Beall (Gangster Squad), che al momento non ha ancora trovato un regista, saprà rendere onore alle capacità di Momoa?

L’interprete di origini hawaiane non ha dubbi, dato che si tratta anche di un’occasione per farsi finalmente vedere su grande schermo dai suoi due figli, come ha dichiarato in un’intervista rilasciata al The Daily Beast:

È bellissimo sapere che sarò nel film della Justice League perché mio figlio è il più grande fan di Batman e mia figlia adora Wonder Woman. Sarebbe ottimo per loro riuscire a vedermi in qualcosa perché di sicuro da qui a breve non potranno guardare Game of Thrones o The Red Road, ma ora invece possono godersi il loro papà che fa il fico in IMAX”.

Per chi non la conoscesse, The Red Road è una miniserie televisiva attualmente alla seconda stagione, divenuta famosa (o famigerata) per la grande violenza esibita nel corso degli episodi.

In ogni caso c’è un altro motivo che rende orgoglioso Momoa del proprio ruolo di Aquaman, eroe che porterà al cinema anche in Justice League, il crossover della DC la cui uscita è prevista per il 2017 e che è stato affidato a Zack Snyder. Senza parlare del suo piccolo ruolo, forse un cameo, in Batman v Superman: Dawn of Justice.

L’attore infatti ha parlato anche di un certo razzismo inconsapevole di Hollywood, una situazione cui vorrebbe mettere finalmente fine: “Ho dovuto lavorare molto in questo ambiente. Molte cose sono ancora in bianco e nero. Il mio ruolo in Aquaman è particolarmente soddisfacente perché essendo un Kakaka Maoli (ovvero un Hawaiano) i nostri dei sono Kanaloa e Maui (due divinità legate all’elemento acquatico), e la Terra è composta dal 71 di acqua, per cui posso ben rappresentare questi concetti.

In più sarò anche il rappresentate di tutti gli abitanti delle isole, non uno dei soliti supereroi biondi. È davvero bello che ci sia un supereroe dalla pelle scura.”

Foto: Infophoto