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Enzo Jannacci funerali: L’addio di Milano al poeta “degli ultimi”.

Franco Califano funerali: Roma dà un ultimo saluto al cantautore in Piazza del Popolo.

Due giganti, nei loro mondi, Enzo e il Califfo. Due mondi lontani e inconciliabili, ma solo a prima vista. In molti, nel dolore, si sono ritrovati, magari per motivi diversi, ad amarli entrambi. è la poesia che li ha uniti.

la loro poesia che diventa popolare perché le loro sono diventate canzoni di tutti, “del popolo”.

Avevano ben poco in comune: Enzo Jannacci è la Milano degli ultimi e del “coer in màn”, della nebbia e delle fabbriche, del ghigno e della smorfia, di quell’ironia malinconica e di quell’allegria un po’ beffarda.

Califano invece è l’eccesso, la romanità più estrema. è l’uomo dalle mille donne, quello dei vizi e che vuole una “vita spericolata”.

E oggi è il giorno dell’addio a questi due grandi artisti (foto by InfoPhoto).

I funerali di Franco Califano si svolgeranno oggi alle 11.00 nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma. La sepoltura avverrà ad Ardea. E, seguendo le sue volontà, sulla lapide ci sarà scritto “Non escludo il ritorno”, titolo della canzone scritta con Federico Zampaglione, che cantò al festival di Sanremo 2005.

Fiorello ricorda commosso il califfo: “Insieme abbiamo ritrovato la grinta. Quando io ho iniziato ad imitarlo eravamo entrambi in crisi e poi abbiamo superato questo momento” e il sindaco Gianni Alemanno ha già detto che vuole intitolare una strada con il suo nome.

I sette concerti che Califano aveva in programma per aprile “non sono stati annullati dai teatri, ma diventeranno dei tributi in sua memoria”, annuncia Alberto Laurenti, chitarrista e collaboratore artistico del Califfo, che aggiunge: “Dei sette concerti due si svolgeranno a Roma, ai Parchi della Colombo e al Dubai Palace, gli altri a Cassino, Porto Recanati e San Benedetto del Tronto. Mi sono davvero commosso quando tutte le date sono state confermate. Questo vuol dire che tutti amano Franco”.

Alle 14.45 di oggi, si terranno anche i funerali nella Basilica di sant’Ambrogio a Milano e infine la sepoltura al “Famedio” del cimitero Monumentale dove riposano i milanesi illustri.

Jannacci sarà sepolto accanto ad Alessandro Manzoni e Carlo Cattaneo, a Salvatore Quasimodo e con l’amico Giorgio Gaber. Per sottolineare e ricordare l’attenzione che il grande cantautore aveva sempre avuto verso gli “ultimi”, sarà il direttore della Caritas Ambrosiana don Roberto Davanzo a celebrarne le esequie.

Il conduttore televisivo e amico Fabio Fazio, all’uscita della camera ardente, afferma: “Era un genio, uno di quelli che inventano le cose che non esistevano prima di loro. Lui ha inventato una lingua, un mondo, un ambiente. Mi mancherà la sua umanità. Mi mancheranno le sue telefonate, le cose apparentemente strampalate che diceva e che invece erano idee, pensieri che correvano troppo veloci”.