Dopo un lungo periodo trascorso (anche) a Hollywood, ecco che finalmente l’industria cinematografica americana si accorge di quel colosso che è Jackie Chan.

È stato infatti annunciato in queste ore che all’attore – regista cinese, autore di tantissime pellicole spettacolari, verrà conferito l’Oscar onorario alla carriera.

Insieme a lui l’Academy ha deciso di premiare anche il grande documentarista Frederik Wiseman, nonché la montatrice Anne Coates e il direttore di casting Lynn Stalmaster.

All’età di 62 anni Jackie Chan può dunque dire di essere riuscito a conquistare anche il favore dei più severi critici a stelle e strisce, per quanto sia sempre stato oggetto di un culto sfegatato da parte di tutti i cinefili meno concentrati sulla produzione americana. Di recente lo abbiamo visto protagonista insieme a Johnny Knoxville del divertente film Skiptrace Missione Hong Kong.

Nella motivazione fornita dall’AMPAS – ovvero l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences – si legge che “dopo aver debuttato in un film all’età di otto anni, Chan è arrivato a far fruttare i suoi allenamenti all’Opera di Pekino fino a raggiungere il successo internazionale. Ha recitato – e a volte scritto, diretto e prodotto – più di 30 film di arti marziali nella sua natia Hong Kong, affascinando gli spettatori con le sue stupefacenti doti atletiche, l’inventivo lavoro di stunt e il suo carismo senza confini. Da Terremoto nel Bronx del 1996 ha raggiunto un grande successo in tutto il mondo con la serie di Rush Hour, passando per Shanghai Noon, Shanghai Knights, Karate Kid e la serie animata di Kung Fu Panda.”

I quattro vincitori citati saranno insigniti dei loro premi durante una serata che si svolgerà il 12 novembre. Per ovviare alla lunghezza dello show tradizionale l’Academy ha infatti deciso di spostare i premi alla carriera in un evento separato, non trasmesso in televisione, divenuto però molto imporrante per i contendenti agli Oscar, che non si fanno mancare occasione di presenziare.