J-Ax esordisce come conduttore con “Sorci Verdi”, nuovo programma di satira che andrà ad animare la seconda serata di Raidue, a partire dal prossimo autunno.
Il rapper sta decisamente vivendo un bel periodo: prima il successo come giudice di “The Voice”, poi il suo album “Il bello d’esser brutti” in cima alle classifiche e infine il singolo “Maria Salvador” (realizzato con Il Cile) già diventato hit dell’estate.
Ora arriva per lui questa nuova sfida, che ha deciso di affrontare con quel mix di professionalità e ironia scanzonata che da sempre lo contraddistingue. Noi ne abbiamo parlato direttamente con lui in occasione della presentazione milanese dei Palinsesti Rai per l’autunno 2015.

Nuova stagione, nuova avventura. Come la vivi?

Non la vivo come una semplice promozione, ma come una responsabilità. Basti pensare che in tv, negli ultimi anni, la satira ha avuto vita difficile e quindi non sarà impresa semplice non farsi cacciare. Scherzi a parte, posso dire che mi faranno vedere i sorci verdi, ma li farò vedere anch’io a voi.

Com’è nata l’idea di “Sorci Verdi”?

Il programma è stato pensato durante l’anno della prima edizione di “The Voice” e nasce come progetto on-line. Poi è stato accantonato momentaneamente, al talent le cose sono andate meglio del previsto e così quest’anno le alte sfere della Rai mi hanno chiesto di portarlo in tv. È stata davvero una bella sorpresa per me e così ho iniziato a lavorare sodo per poter raggiungere il giusto equilibrio: avere libertà di espressione, ma sapendomi prendere le mie responsabilità per quello che verrà detto durante la trasmissione.

Sembra di capire che ti trovi piuttosto bene nel mondo della tv, o sbagliamo?

No, nessun sbaglio: mi sono trovato in una grande famiglia, che mi piace. Tra l’altro ho scoperto cose divertenti, tipo che il figlio di Fabio Fazio è un mio fan. Però una cosa è certa: la musica rimarrà per me sempre al primo posto.

E cosa ci puoi dire invece del tuo futuro a “The Voice”?

Tutto top-secret, ne potremmo riparlare tra qualche mese.