Ieri la seconda puntata dell’Isola dei Famosi. Sarebbe forse più opportuno tacere su quanto avvenuto, ma la tv è così, si guarda e se ne parla.

Dopo una puntata più o meno monotona, gli unici guizzi sono dati dalla Valeriona nazionale incastrata nel setaccio della prova ricompensa, nel finale si è scatenata la bagarre.Dopo che il Divino Otelma definisce la Marini un tricheco, Rubicondi si offende perché Savino avrebbe insultato il suo essere uomo e artista (??) e se ne va, per chiudere in bellezza Apicella dà del “ricchione” a Malgioglio.

Comportamento deprecabile da parte del cantante amico dell’ex premier, ma ciò che rende tutto surreale sono le reazioni, o le mancate tali, dello studio e dei personaggi coinvolti.

Nonostante Savino tenti di far tornare alla normalità un programma che di normale non ha nulla, Malgioglio prepara il suo sacco e minaccia di abbandonare l’Isola.

Un po’ troppe defezioni, se va avanti così si rischia che l’Isola torni davvero ad essere deserta.

Il povero Savino, oltretutto carnevalescamente abbigliato come un picciotto anni ’50, non ce la fa. Il confronto con la divina Simona, penzolante sulla sua testa come una spada di Damocle, lo lascia steso al tappeto.

La mancanza di Simona è palpabile, Savino non riesce a farsi ascoltare né dallo studio né dai naufraghi. Neanche Luxuria, la scorsa puntata impeccabile, è riuscita a risollevare le sorti di uno show che sta letteralmente cadendo a pezzi.