E’ calato sabato 9 luglio il sipario sulla nona edizione dell’Ischia Film Festival, la kermesse dedicata al cinema, alle location e alle più autorevoli firme del cinema italiano (e anche internazionale).

Il primo premio per la sezione documentari è andato a “Paradiso” di Alessandro Negrini, pellicola ambientata nell’Irlanda del Nord.

In merito alla sezione cortometraggi, a colpire la giuria è stato Garagouz, pellicola ambientata in Algeria ed incentrato sulle difficili storie di quel luogo, a cui si va ad aggiungere la commedia Loose Change di stampo hollywoodiano.

Per la sezione “Location Negata” è stata la pellicola di Tornike Bziava, Aprilis Sushki, un cortometraggio di breve durata che propone uno spaccato della realtà della Georgia che ha fatto decisamente centro: la giuria lo ha definito “la migliore opera del Festival”.

Tra le menzioni speciali, tutte quelle pellicole che non sono rientrate tra i film vincitori, ma che sono state comunque in grado di colpire pubblico e giuria per diverse motivazioni.

Tra queste il documentario Angeroland e Le White per la sezione Location Negata.

L’Ischia Film Festival, lo ricordiamo, è l’unico concorso cinematografico internazionale dedicato alla valorizzazione del territorio,

Si è svolto dal 2 al 9 luglio nella splendida cornice del Castello Aragonese dell’isola verde.