Iron Man 4 sì, Iron Man 4 no. Siamo sicuri che alla divisione cinematografica della Marvel di proprietà della Disney propendano tutti per la prima risposta al dilemma posto dal protagonista Robert Downey Jr., ma negli ultimi mesi quest’ultimo sta facendo penare non poco i produttori e i fan del ricchissimo franchise.

L’attore, il  più ricco a Hollywood seconda l’annuale classifica di Forbes, aveva infatti dichiarato di non essere molto interessato a riprendere i panni del miliardario Tony Stork, geniale inventore dell’armatura robotica che lo ha reso uno dei membri del team degli Avengers. Tuttavia il due volte nominato agli Oscar per Chaplin e Tropic Thunder pare tornato sui propri passi, come testimonia una intervista rilasciata a Deadline.

Nonostante abbia ribadito le sue perplessità riguardo alla propria carriera (l’approssimarsi dei 50 anni di vita, due figli a cui badare, il desiderio di dedicarsi anche ad altri progetti magari più stimolanti), Downey Jr., invero un po’ imboccato dall’interlocutore, si è detto interessato a un eventuale quarto capitolo diretto da Mel Gibson.

La questione a questo punto si fa un po’ spinosa, in quanto il regista-attore di Braveheart è da tempo nella lista nera di Hollywood pur tutta una serie di comportamenti (intemperanze, violenza in ambito coniugale, commenti antisemiti) che lo hanno reso inviso a una certa fetta di pubblico. Tutti gli ultimi film in cui è comparso sono stati prodotti indipendenti, oppure è stato fortemente voluto dai registi (Jodie Foster in Mr. Beaver, Stallone in I mercenari 3, Robert Rodriguez in Machete Kills).

Sembrerebbe anche questo il caso, dato che tra Gibson e il protagonista della saga vi è una grande amicizia fatta anche di reciproco supporto pubblico e privato: durante gli anni di dipendenza da sostanze stupefacenti Mel è stato molto vicino a Robert e questi ha provato in ogni modo a riabilitare l’amico. Vedremo se la Marvel si lascerà convincere, dopotutto in ballo c’è una serie di film che è divenuta una gallina dalle uova d’oro.

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