L’Ed Force One, l’aereo privato degli Iron Maiden, ha subito numerosi danni a causa di un incidente avvenuto sulla pista dell’aeroporto internazionale di Santiago del Cile. L’asta del veicolo con il quale si stava rimorchiando l’aereo si è spezzata e ha lasciato il velivolo senza direzione. L’Ed Force One si è così scontrato con un veicolo che transitava sulla pista. Al momento dell’incidente, le 20 tonnellate di materiale che accompagnano la band nel tour non erano state caricate a bordo. Illesi i componenti del gruppo heavy metal. Due tecnici sarebbero invece rimasti feriti durante l’incidente. Gli uomini sono stati immediatamente portati in ospedale ma al momento non sono state rese note le loro condizioni di salute. “Speriamo che recuperino in modo completo e rapito. Seguiremo da vicino l’evolversi della situazione”, scrive il gruppo in una nota.

La notizia è stata resa nota qualche ora fa proprio dalla band britannica che sul sito e sulle fanpage ufficiali ha dichiarato che l’aereo, un Boeing 747-400 che il gruppo utilizza per i suoi tour, spesso pilotato dallo stesso frontman Bruce Dickinson, ha riportato gravi danni in un incidente in una pista dell’Aeropuerto Internacional di Santiago. Secondo il racconto dello staff del gruppo, durante le operazioni di rifornimento del velivolo presso lo scalo una manovra sbagliata di un operatore di un camion cisterna avrebbe seriamente danneggiato un carrello e uno dei due motori posti sulle ali.

Gli Iron Maiden si erano esibiti lo scorso venerdì nella capitale cilena durante una delle tante tappe del loro tour internazionale “The Book of Souls”. Lo staff sta valutando l’entità del danno dell’aereo ma, secondo il gruppo, “la relazione iniziale mostra che i motori hanno subìto danni gravi e richiederanno un lungo periodo di manutenzione e saranno possibilmente necessari due nuovi motori”.