I poveri che, a contatto con un ricco imprenditore senza scrupoli, diventano avidi e pronti a tutto per avere denaro. Questo è “Io sono Tempesta“, nuovo film del regista Daniele Luchetti, che torna a una pellicola politica, adottando tuttavia un tono e uno stile da farsa e da commedia buffa.

Protagonisti sono Marco Giallini, che interpreta Numa Tempesta, un imprenditore corrotto e senza scrupoli, e Elio Germano, un senzatetto con un figlio piccolo che entrerà in sintonia con Tempesta e ne assumerà, a poco a poco, la mentalità e la brama di denaro. A far da contorno ai due protagonisti il mondo dei senzatetto e degli immigrati che frequentano i centri di accoglienza romani.

In occasione dell’anteprima romana di “Io sono Tempesta” abbiamo intervistato Daniele Luchetti, a cui abbiamo rivolto alcune domande sul messaggio che arriva dal film e sulla scelta dei protagonisti e dei tanti comprimari che abitano questa favola sulla brama di denaro, tipica della nostra società.

Ecco la video intervista a Daniele Luchetti: