Debutterà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal primo ottobre prossimo ma Io e lei, il nuovo film della regista Maria Sole Tognazzi è già stato proiettato in anteprima stampa a Roma (dov’è stato girato tra l’altro) e a Milano. Un film d’amore quello scritto dalla stessa Tognazzi, insieme a Ivan Cotroneo (noto e apprezzato sceneggiatore di cinema ma anche di tv) e a Francesca Marciano. Un film, Io e lei, che mette al centro della propria storia la quotidianità vissuta dalla coppia formata da Federica – interpretata dalla meravigliosa Margherita Buy – e da Marina – cui dà corpo e animo la straordinaria Sabrina Ferilli. Il film è prodotto da Indigo Film e distribuito da Lucky Red.

Federica e Marina convivono da cinque anni: la prima è un architetto che ha avuto alle spalle un matrimonio disastroso (da cui è nato un figlio, Bernardo), la seconda è un’ex attrice e oggi imprenditrice. È proprio Marina (il personaggio della Ferilli) a vivere la propria omosessualità con più “coraggio”, non avendo alcun timore di mostrarsi, di far sapere al mondo che lei e la sua compagna vivono assieme e sono una coppia, come potrebbero esserlo tantissime altre coppie; è Marina ad esortare più volte Federica a non aver paura di vivere un sentimento bello come l’amore e di viverlo alla luce del sole, senza alcun problema. Federica, dal canto suo, non sembra condividere del tutto la posizione di Marina: teme di esporsi pubblicamente (anche se a lavoro sanno tutti che lei vive con una donna) e quando Marina rilascia un’intervista perché potrebbe tornare a lavorare nel cinema, è seriamente preoccupata del fatto che lei possa rivelare particolare sulla loro quotidianità e intimità.

È proprio questa visione parzialmente diversa sul modo di vivere la propria coppia che diventa terreno di scontro tra Federica e Marina, la prima così algida e discreta, la seconda più istintiva e di pancia. Ma in realtà le due donne provengono da esperienze di vita assai diverse: Federica ha sempre vissuto in un ambiente borghese, è stata sposata, ha avuto un figlio che adora e ha scoperto la sua omosessualità (che però verrà messa in discussione nel corso del film) soltanto di recente. Marina non ha avuto esperienze con uomini (o almeno nel film non viene fatto cenno a questo), ha vissuto la propria omosessualità sin da ragazzina e ha sempre affrontato le difficoltà cui questo l’ha messa di fronte, anche nel suo lavoro di attrice (come lei stessa racconta nel corso di un’intervista).

In realtà, a parte qualche piccolo fraintendimento (la scena in cui le due donne vanno ad acquistare un materasso nuovo, ad esempio), non sembra che la vita di coppia delle due donne vada poi così male e che vi siano particolari difficoltà: le persone a loro più vicine sembrano aver accettato tutte il fatto che Federica e Marina siano omosessuali e che convivano (l’ex marito di Federica e suo figlio, i colleghi della stessa Federica ma anche la famiglia di Marina). E alla fine la coppia formata dalle due donne è una coppia normale, come tutte le altre: alle prese con litigi, con la difficoltà di convivere quotidianamente, con i rapporti familiari e lavorativi, con le incomprensioni, con i tradimenti e il dolore di aver tradito e di essere stati traditi. Etero o omosessuali che siano, le coppie funzionano tutte allo stesso modo ed è proprio questo che ha mirato a rappresentare Maria Sole Tognazzi quando ha pensato alla realizzazione di Io e lei.