Non di soli drammi intimistici vive il cinema, anzi. A volte assistere a una sana scena di distruzione globale può avere un effetto più catartico di mille lacrime versate per un amore impossibile.

Il genere catastrofico, tra i tanti, è di sicuro uno dei più adatti a questo scopo, in grado com’è, grazie agli effetti speciali, di mettere in scena cataclismi di tutto rispetto.

Into the Storm, l’ultimo film diretto da Steven Quale (già regista di Final Destination 5, che mischiava proprio horror e catastrofismo), ci porta nella cittadina di Silverton, apparentemente sonnecchiosa e tranquilla.

Il piccolo borgo in realtà si appresta a essere colpito da una serie di tornado come mai successo prima, un evento che richiama i cacciatori di tornado più spericolati, pronti a rischiare tutto per uno scatto unico.

Ma i meteorologi prevedono il peggio: il peggiore di tutti, il più grande ciclone della storia, deve ancora abbattersi su Silverton con tutta la sua furia.

La pellicola, in uscita il 27 agosto per Warner Bros è scritta da John Swetnam e vede tra i suoi protagonisti Richard Armitage (Lo Hobbit), Sarah Wayne Callies (The Walking Dead) e Matt Walsh (Ted).