Lo scorso 26 maggio è uscito il suo EP d’esordio prodotto dal co-fondatore dei Subsonica Davide “Boosta” Dileo, conosciuto ad “Amici di Maria De Filippi”, Shady Fatin Cherkaoui, per tutti semplicemente Shady, nella scuola di Canale 5 ha lasciato il segno ma la parte più difficile, si sa, arriva adesso.

La sua prima prova importante fuori dal talent, tuttavia, promette bene: in pochi giorni, l’album -omonimo- di Shady è stabilmente tra i dischi più venduti su iTunes, così abbiamo deciso di farci raccontare qualcosa in più dalla diretta interessata.

“Shady” è il tuo album d’esordio, tra tutti i brani presenti nell’EP c’è un filo conduttore? Qualcosa che li accomuna?

Questo EP è una raccolta di tutto quello che è successo in tutti questi mesi. Una sorta di punto della situazione più qualche nuovo lavoro che ho voluto aggiungere. Quindi diciamo che il vero filo conduttore è Amici, ho voluto riassumere il percorso che ho fatto e tutto ciò che di bello ne è venuto fuori.

Qual è brano che ti racconta più degli altri?

Sicuramente Stay Home, perché -ormai lo sanno tutti- racconta di un brutto periodo che ho vissuto alle medie quando sono stata vittima di bullismo.

Nell’EP c’è anche un arrangiamento particolare di Rolling in the deep di Adele. Un omaggio?

Lo abbiamo messo perché è stato il video più visto nella storia di Amici ha avuto il record di like e visualizzazioni su Facebook, in molti me lo avevano chiesto e poi è un pezzo fatto molto bene, non è una cover: l’arrangiamento è completamente diverso, la voce anche, quindi mi sembrava giusto inserirlo.

Domanda retorica: ti piacerebbe cantarla assieme a lei?

Adele? Chiunque vorrebbe duettare con lei. Diciamo però che non è sicuramente nella mia top list.

Chi c’è nella tua top list?

In primis i Daft Punk.

E se ti chiedessi un nome italiano?

Un nome italiano Elisa, visto che con Emma ho già duettato. Mi piace moltissimo, la ascoltavo anche da bambina e la seguivo. Durante Amici non ho avuto tante opportunità di parlarle perché era coach della squadra blu.

Tra le tue esperienze televisive vanti anche una partecipazione allo Zecchino d’Oro …

Avevo 4 anni mi ricordo poco e niente, ho fatto due apparizioni non ero fissa nel coro anche se ho fatto tante prove. Con mio papà. I video ce li ho su cassetta non so come condividerli in rete.

Dallo Zecchino ad Amici passando per X Factor: mai come quest’anno, però, i talent sono stati travolti dalle polemiche da Sanremo fino al famoso “caso – Morgan”. Tu pensi che senza non saresti riuscita ad emergere?

L’aver fatto Amici è servito tantissimo. Stare su un palco davanti a milioni di persone senza, apparentemente, aver avuto una carriera lunghissima è una cosa incredibile. Difficile, dopo il talent, mantenere il livello di interesse, quello sì, però è stata un’esperienza meravigliosa che mi ha permesso di conoscere Boosta che adesso è diventato il mio produttore, di duettare con tantissime cantanti famose… non so se senza il talent ci sarei riuscita ma sono certa che ci avrei provato comunque fino alla fine.

Hai più sentito Morgan? C’è stato qualche contatto con lui dopo che sei uscita da Amici?

No non c’è stato modo. Mi piacerebbe ribadire che comunque noi lo abbiamo sempre rispettato musicalmente parlando perché è veramente una persona super competente. La cosa che ci ha fatto tanto soffrire, le prime puntate del serale, era che effettivamente non era con noi, quindi se non capivamo le assegnazioni, c’era un pezzo che non ci andava giù non avevamo neanche il tempo di confrontarci perché lui veniva solo per il sound check in puntata. È stato questo il problema fondamentale, la mancanza di confronto.

Rimanendo su Amici, sei contenta della vittoria di Andreas?

In realtà il mio preferito in assoluto di ballo era Sebastian. Anche se quest’anno in ballo mi piacevano tutti quelli passati al serale, c’era l’imbarazzo della scelta. Quindi si sono contenta della vittoria di Andreas.

Continuerai a sentire i tuoi compagni al di fuori della scuola?

Si certo, Sebastian l’ho già sentito, Thomas, Sergio, Federica, Mike, Riccardo, li sento… Andreas non ho il suo numero di telefono ma mi sono già complimentata con lui attraverso terze persone.

Inutile girarci intorno: la particolare amicizia tra te e Mike Bird è stato il gossip della scuola di Amici di quest’anno, lo hai smentito però sul tuo profilo Facebook risulti “impegnata”. Vuoi dirci qualcosa in proposito?

Ma no, quella è stata una “trollata”, ero con Federica e Vittoria durante il pomeridiano, e ho detto “vediamo cosa succede”, ed è successo esattamente quello che pensavo. Comunque no, non sono impegnata, in questo momento sono molto impegnata con la musica, non ho bisogno di altro, è un ottimo partner la musica.

Parteciperesti al Festival di Sanremo l’anno prossimo? È un palco che vorresti calcare, a cui aspiri?

Sicuramente per quanto riguarda la musica italiana, quello è il palco più prestigioso, quello sì, però non so se sono all’altezza a livello di canzoni perché mi piacerebbe partecipare con un mio pezzo e non credo di avere ancora le qualità di scrivere qualcosa in italiano così importante. Sicuramente, poi, porterei il mio genere e mai qualcosa di diverso.

Sempre sul tuo profilo Facebook hai scritto “sorpresina 9 giugno”, vuoi anticiparci qualcosa?

Diciamo che uscirà un singolo tratto dall’album, una grossa sorpresa e il 13 ci sarà qualcos’altro ancora però su questo non posso dir nulla.

Sarai al Wind Summer Festival (in onda su Canale 5) questa estate?

Al momento non ho ricevuto alcun invito quindi penso di no.

Quali sono i tuoi prossimi impegni musicali?

Stiamo decidendo bene le date per comunicarle tutte insieme. Per adesso con certezza so che sarò in concerto il prossimo 15 giugno a Torino all’ iQOS Embassy. Diciamo che sarà un’estate piena di impegni, io non mi fermo mai e mi sto divertendo un sacco.