Impossibile parlare di Gladiatori di Roma senza interpellare colui che ha prodotto e diretto il film. Iginio Straffi ha prodotto e diretto il film, nato da una sua idea.

Quello che cercavamo, io e il mio staff, era una storia originale ma che facesse parte del nostro Dna, quindi ci è venuta in mente l’idea di scrivere un’avventura ambientata nell’antica Roma, anche perché è un periodo che non è ancora stato utilizzato nell’animazione. Tra l’altro, avendo optato da subito di fare questo film in 3D, questa ambientazione ci permetteva di girare scene estremamente spettacolari sia attraverso i vicoli dell’antica Roma fino alla maestosità del Colosseo. In questo contesto, con i combattimenti dei Gladiatori in primo piano, abbiamo  realizzato una commedia con una romantica storia d’amore.

Gladiatori di Roma è, inevitabilmente, un film che si rifà alla storia, che implicava delle ricerche e che voleva in qualche modo rifarsi ad un passato non recente ma ancora molto popolare. Racconta Straffi:

Ci siamo documentati molto, scoprendo che i Gladiatori erano delle vere star al loro tempo. Erano un po’ come i calciatori di oggi. Erano atleti con moltissimi fan, soprattutto fra i giovanissimi.

E poi, c’è Timo, protagonista assoluto del film di Straffi:

Tutto gira intorno a lui. Chiaramente anche gli altri protagonisti sono fondamentali ma sempre in relazione alla narrazione di Timo e del suo passaggio da bambino a giovanotto. Le due figure femminili, Lucilla e Diana, sono molto importanti. Quest’ultima è un’allenatrice, ma è soprattutto una Dea, di grande bellezza e saggezza che parla in maniera molto sofistica e sempre con frasi significative. Lucilla è la compagna di giochi di Timo fin da quando erano bambini ed è sempre stata la sua fidanzatina ma, un ‘brutto’ giorno, il destino li dividerà. I due, però, sono fatti uno per l’altra e quando Lucilla tornerà a Roma, Timo capirà fino in fondo i profondi sentimenti che prova per lei. Chiaramente non è così semplice, Lucilla è promessa sposa ad uno dei più famosi e bravi gladiatori di Roma e da lì il nostro Timo, da bambinone al quale piace giocare e stare con gli amici, capisce che deve darsi una mossa se non vuole perderla

Un film imperdibile, dunque, per romani e non.