È un film delicato e delizioso “Marguerite”, diretto da Xavier Giannoli e presentato in concorso alla recentemente conclusa 72a Mostra del Cinema di Venezia. Protagonista Catherine Frot, nei panni di una donna di inizio ’900 che, trascurata dal marito, riversa tutta la sua passione sulla musica, convinta di poter cantare qualunque opera. Peccato che sia tragicamente stonata e nessuno abbia il coraggio di dirle la verità.
Il film, arrivato nelle sale italiane il 17 settembre, è liberamente ispirato alla vita di Florence Foster Jenkins, a cui Stephen Frears dedicherà un vero film biografico con protagonista Meryl Streep (la cui uscita è prevista tra circa un anno).
Noi di Leonardo.it abbiamo incontrato Catherine Frot, attrice francese famosa anche in Italia per titoli come “La cena dei cretini” e “La cuoca del Presidente”.

Per preparare questo ruolo ha studiato attentamente la vera storia di Florence Foster Jenkins? Quanto l’ha sentito vicino a sé in quanto donna?

L’ho studiata in parte, più che altro mi sono affidata alle indicazioni del regista tanto che mi sono sentita come una modella nelle mani di uno scultore. Mi è già capitato di entrare in ruoli di donne innocenti ma forti nella loro innocenza, piccole donne che poi diventano grandi nel corso della narrazione, quindi mi è stato facile trovarmi in sintonia con Marguerite.

È stato difficile per lei stonare?

L’effetto finale è stato ottenuto con dei vari mixaggi dove c’era la mia voce, ma anche quella di una cantante in grado di arrivare a dei toni più alti.

Cosa mi dice invece dei bizzarri costumi di scena di Marguerite? Quanto si è divertita a indossarli?

È stata la parte più divertente. Lei era una quasi una bambina, adorava giocare con i costumi e il suo maggiordomo, che è innamorato di lei, l’asseconda facendole anche delle fotografie. Un mix di follia e poesia.

Ora è in promozione con “Marguerite”, ma poi che progetti professionali ha?

Al momento non ho in previsione alcun set cinematografico, ma reciterò in una pièce teatrale intitolata ‘Fiori di cactus’.