Al via questa sera, 9 febbraio, il Berlinale con una strepitosa presenza di film, più di 400, e di star del mondo del cinema internazionale e, per il gran gala di apertura, oltre alla giuria al completo al seguito del presidente Mike Leigh, sono attesi anche i più importanti esponenti della cultura e della politica tedesca.Il direttore del Festival, Dieter Kosslick, ha dichiarato in questi giorni che il tema portante scelto per l’edizione di quest’anno, la 62°, è l’attualità che vede un mondo che sta scardinando i vecchi sistemi.

Infatti, tra i film in lizza per gli Orsi, ci sono titoli come Indignados di Tony Gatlif e Cesare deve morire dei fratelli Taviani. Temi di rivolta anche tra i film fuori concorso, in mezzo ai quali spicca il bravissimo Zhang Yimou con il suo nuovo lavoro The Flowers of War, in cui Christian Bale interpreta un prete al tempo del massacro di Nanjing.

Si inizia stasera e il primo film ad essere proiettato sarà Les adieux à la reine di Benoît Jacquot, e ci si aspetta la massiccia presenza dei membri del cast della pellicola (Virginie Ledoyen, Diane Kruger e Noémie Lvovsky).

Il film Nella terra del sangue e del miele, che vede Angelina Jolie alle prese per la prima con la macchina da presa, sarà proiettato nel pomeriggio solo per la stampa.