Tutto confermato e tutto pronto nonostante le recenti polemiche politiche e il ventilato ritiro del patrocinio della Città di Torino il GLBT Film Festival partirà questa sera.

Il patron della manifestazione Giovanni Minerba non aveva, in effetti, mostrato particolare preoccupazione sicuro, come ogni anno, che le parole di alcuni non possono sminuire il successo e l’importanza di questa manifestazione.

Questa sera si parte alla grande con l’apertura delle kermesse con il concerto di Arisa, che ha accettato con entusiasmo l’invito del direttore del Festival, accompagnata sul palco da Chiara Francini, attrice rivelazione di quest’anno, che farà anche parte della giuria dei cortometraggi

Durante la mattinata sarà tenuta una conferenza a Palazzo Nuovo con Fabio Canino, Luca Bianchini, Vittoria Castagneto e Vittoria Schisano, attore che lo scorso anno, dopo aver dichiarato la sua omosessualità, ha deciso di iniziare il percorso per diventare donna.

Ecco i film in programma per la serata di apertura: «Man in the mirror» di Joel Schumacher e «Private Romeo» di Alan Brown, in onore della “Giornata del Silenzio” americana contro il bullismo nelle scuole; in concorso saranno presentati «August» di Eldar Rapaport e «Mosquita y Mary» di Aurora Guerrero.

Ad aprire il festival dopo il concerto di Arisa «Alle Tijd (Time to Spare)» di Job Gosschalk.