l’Inghilterra a sorpresa pensa di legalizzare la possibilità per gli utenti del web di ‘rippare’ i contenuti musicali e cinematografici.

Si attende l’ok definitivo e la decisione del governo inglese che potrebbe alleggerire la normativa sul diritto d’autore e permettere agli utenti privati e solo per uso personale di convertire in file digitali i contenuti di supporti quali CD e DVD.

Si tratta di un’iniziativa intrapresa al fine di incentivare lo sviluppo tecnologico, motivo per il quale il Primo Ministro inglese David Cameron si è consultato con Ian Hargreaves, professore di digital economy presso la Cardiff School of Journalism nell’intento di scardinare quelle leggi che, essendo datate ormai trecento anni rischiano di ostacolare il progresso.

La futura legge dovrebbe consentire come già detto il ripping dei supporti legalmente acquistati per avere copie di brani su iPod, computer e altri dispositivi.

Tuttavia continuerà ad essere, come comprensibile, illegale utilizzare ogni fenomeno di file sharing sul web, sarà quindi vietato espressamente dalla legge condividere materiale su Internet.

Finora le forze dell’ordine britanniche hanno a onore del vero avuto un approccio non troppo aggressivo sulla materia; la decisione del governo inglese, ad ogni modo, permetterà di mettere fine ad anacronistici blocchi che poco senso hanno nell’era del web.