Grandi novità per Inferno, il nuovo adattamento cinematografico del romanzo omonimo prodotto dalla Columbia Pictures.

Come già noto sarà ancora una volta il veterano Ron Howard (che già aveva firmato Il codice Da Vinci e Angeli e Demoni) a occuparsi della messa in scena del film che riporta su grande schermo le avventure di Robert Langdon.

Proprio nella serata di ieri sono stati annunciati, doppiati dal profilo Facebook del regista, tutti i dettagli sul cast dell’atteso film tratto da Inferno, la cui uscita americana è prevista per il 14 ottobre del 2016 e le cui riprese inizieranno verso la fine di aprile.

Naturalmente a vestire i panni dell’esperto di simbologia sarà come sempre Tom Hanks. L’ex Forrest Gump verrà affiancato da Felicity Jones (candidata agli Oscar per il suo ruolo in La teoria del tutto), nel ruolo della Dr. Sienna Brooks.

Della partita saranno anche Irrfan Khan, il famoso attore indiano che lavora molto anche a Hollywood, che interpreterà Harry Sims, il francese Omar Sy, star indiscussa del botteghino francese con Quasi amici, che ha ricevuto il ruolo di Christoph Buder, mentre Sidse Babett Knudsen, attrice danese conosciuta per la serie tv Borgen, sarà la Dr. Elizabeth Sinskey, a capo dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità.

Davvero un ensemble composto da alcuni tra i migliori interpreti internazionali, che d’altro canto dovranno confrontarsi con un franchise dalle altissime aspettative commerciali: Inferno dovrà infatti seguire la scia dei suoi predecessori, che congiuntamente hanno incassato ben 1,2 miliardi di dollari in tutto il mondo.

In Inferno ci sarà molta Italia, dato che il romanzo di Dan Brown è ambientato a Firenze e Venezia (e Istanbul), ma del resto anche il set di Angeli e Demoni aveva trovato casa a Roma e a città del Vaticano.

Inferno inizia con il risveglio di Robert Langdon a Firenze, del tutto privo di memoria, con gli abiti insanguinati. Presto lo studioso, grazie anche alla collaborazione della dottoressa Sienna Brooks, scoprirà di essere braccato da misteriosi inseguitori, mentre la sua mente è sconvolta da visioni mostruose. Sulla cospirazione aleggia la minaccia di un’epidemia globale legata a doppio filo agli scritti di Dante Alighieri.