Con i tempi che corriamo non poteva non essere realizzato un film sulla crisi economica che ormai aleggia costantemente nell’aria e che per osmosi è penetrato nella nostra menta e nella nostra pelle.

L’industriale è un film di Giuliano Montaldo che racconta la storia di un giovane imprenditore che eredita la gestione dell’azienda di famiglia.La situazione economica dell’impresa è nerissima, come per la maggior parte degli imprenditori nel nostro paese, e Nicola Ranieri, il protagonista, non sa come raddrizzare una situazione di cui si sente impotente.

L’imprenditore però non vuole mollare e mette tutto il suo impegno nell’obiettivo di salvare l’azienda che la sua famiglia ha costruito in tanti anni. Questo impegno lo porta però, a dimenticarsi completamente dei legami coniugali e più il rapporto con Laura, la moglie, va a rotoli e meno Ranieri fa qualcosa per recuperarlo.

Alla fine l’imprenditore torinese riesce nell’intento di recuperare la condizione economica dell’azienda, grazie ad una partnership con un’azienda tedesca, ma la sua vita privata pare non riprendersi.

PierFrancesco Favino è, come in tutte le sue interpretazioni, straordinario; riesce ad immedesimarsi perfettamente nell’imprenditore torinese, tanto da sfoggiare un perfetto accento piemontese.

Un gran film, assolutamente da vedere perché permette di fermarsi ad osservare i problemi che quasi tutte le famiglie italiane stanno passando sia nella loro vita pubblica che privata, in questo periodo storico che segnerà il futuro dei prossimi anni.