A poco più di un mese dalla tragica morte di Whitney Houston sono arrivati i risultati dei primi esami condotti sul corpo della cantante:

Whitney Houston sarebbe morta annegata nella vasca da bagno della sua stanza di hotel dopo aver abusato di cocaina.

Risultati che non scoprono, in fondo, nulla di nuovo. Già qualche tempo fa il “Daily Mail” aveva pubblicato un’intervista in cui un pusher dichiarava di aver venduto della droga alla cantante in quei giorni.

Si tratterebbe, quindi, di una morte accidentale, che, purtroppo, sembrava preannunciata. Infatti, nonostante i diversi ricoveri in clinica della Houston per disintossicarsi dall’alcool e dalla droga, la cantante non era mai riuscita a superare del tutto le sue dipendenze che, alla fine, hanno avuto la meglio su di lei.

Ma niente pace per Whitney Houston, neanche dopo la morte. Fino a qualche giorno fa nello star system si vociferava di un video hard che Ray J., il rapper ex marito della cantante, sembrava voler rendere pubblico. È poi arrivata una decisiva smentita da parte del portavoce del cantante, Courtney Barnes, che afferma che il video non esisterebbe affatto.

Una vita piena di successi quanto di infelicità e solitudine, a cui ha fatto seguito una tragica morte che ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della musica.