Per un film di proporzioni gigantesche ci vuole un’anticipazione altrettanto smisurata: avranno pensato così alla 20th Century Fox quando hanno autorizzato l’uscita del terzo trailer di Independence Day Rigenerazione.

Ovviamente i fan italiani del film originale di fantascienza, dato che questa succulenta anteprima aiuta ad alleviare l’attesa per l’8 settembre, data d’uscita tricolore del sequel firmato 20 anni fa da Roland Emmerich, regista specializzato nel genere catastrofico che ritorno dietro la macchina da presa dopo il controverso Stonewall.

Fantascienza catastrofica dunque è la definizione adatta per questo trailer che ci presenta tutti i personaggi che dovranno provare ad arrestare la seconda invasione aliena che rischia di distruggere completamente la Terra.

Nel cast ritroviamo sia Jeff Goldblum nei panni del geniale scienziato che per primo analizzò i segnali alieni e che ora fa una scoperta devastante, sia il Bill Pullman, ex presidente degli Stati Uniti deciso a non arrendersi.

Chi non ha risposta all’appello è invece Will Smith: sostanzialmente il suo ruolo è preso da Jessie Usher, che qui ne interpreta il figlio. Della partita sono anche Liam Hemsworth, Maika Monroe, Vivica A. Fox, Judd Hirsch, Sela Ward e Charlotte Gainsbourg.

La trama di Independence Day Rigenerazione ci porta in un mondo in cui grazie all’utilizzo della tecnologia aliena lasciata dagli invasori sono stati fatti passi da gigante in tantissimi campi: ma sopratutto hanno creato un programma di protezione globale, che però nulla può fare contro un nuovo attacco alieno senza precedenti.

La gigantesca nave madre aliena del primo episodio è stata infatti neutralizzata ma non prima di aver inviato un messaggio di soccorso al mondo d’origine, che ha immediatamente inviato i rinforzi sulla Terra per finire quanto iniziato.

Data l’enorme distanza tra i due pianeti il viaggio è durato 20 anni, durante i quali i terrestri, pur non consapevoli della minaccia, si sono preparati a dovere e ora dovranno fare appello a tutto il loro coraggio per fronteggiare un nemico che questa volta pare davvero essere invincibile.