Dopo il notevole successo di San Andreas (merito anche del sempre più iconico Dwayne Johnson), per il genere catastrofico parrebbe essere arrivato il momento della riscossa, e Independence Day 2 potrebbe approfittatore proprio di questa congiuntura favorevole.

Il sequel, che arriva a 20 anni di distanza dall’opera originale, ritrova dietro la macchina da presa un vero e proprio specialista della distruzione su vasta scala, Roland Emmerich.

Questi, da molto tempo in giro a promuovere il progetto di un sequel, ha finalmente trovato la propria occasione giusta, dopo che l’anno scorso la 20th Century Fox ha accettato di mettere in produzione un secondo capitolo di quella che si può considerare una saga.

Negli ultimi giorni sono emersi nuovi dettagli sulla saga, che vedrà ancora una volta tra i protagonisti Jeff Goldblum e Bill Pullman, insieme ai nuovi arrivati Liam Hemsworth (L’ex mercenario ed ex fidanzato di Miley Cyrus), Maika Monroe (che presto vedremo nell’horror It Follows), Charlotte Gainsbourg (in un ruolo più rilassante dopo le due parti di Nymphomaniac di Lars von Trier), Jessie Usher, Joey King, Sela Ward, Brett Spiner, Vivica A. Fox e William Fichtner.

Emmerich ha infatti svelato che il seguito si svolgerà 20 anni dopo gli eventi del primo film, un po’ come nel mondo reale. Utilizzando la tecnologia aliena recuperata nello scontro le nazioni della Terra hanno collaborato assieme per costruire un colossale programma di difesa per proteggere il pianeta.

La trama si svolge in una sorta di mondo parallelo, modificato dai progressi scientifici provocati dalla nuova tecnologia. Alcune cose, come quella di tipo organico, sono risultate incomprensibili e inutilizzabili, mentre altre hanno cambiato per sempre la storia, come l’applicazione di strumenti antigravitazionali sui normali aerei.

Per gli alieni, intenzionati a esigere la propria vendetta, è tuttavia passato pochissimo tempo dalla sconfitta, circa due o tre settimane, dato che il loro attacco ancora più massiccio deve avvenire tramite un viaggio spaziale attraverso dei buchi neri. Solo l’ingenuità e il coraggio di alcuni uomini e donne riuscirà a evitare il rischio della totale estinzione della razza umana.